Alimenti sicuri, asse tra la Cina e L'Europa

Expo, «Dichiarazione sulla sicurezza alimentare» firmata per la settimana dello Shandong che si concluderà domenica ed è intitolata «Ripercorrendo la via della seta, terra di esperti agronomi» con la presenza di 150 aziende e 12 delegazioni

La Cina mette nero su bianco il suo impegno per un cibo più sicuro con la «Dichiarazione sulla sicurezza alimentare», firmata ieri all'Ata hotel Expo, per la presentazione della settimana dello Shandong che prende il via oggi e si concluderà domenica, al padiglione cinese.

Una decina di aziende di questa provincia dalla forte vocazione agricola - dato curioso: le stesse aziende che cent'anni fa parteciparono al Panama Pacific Expo a San Francisco - hanno siglato un'importante lettera d'intenti che le vedrà in prima linea per la produzione e distribuzione mondiale di alimenti controllati e certificati. «L'Expo 2015 rappresenta il luogo ideale per intraprendere un serio percorso verso la sicurezza alimentare mondiale che vedrà Cina, Italia ed Europa lavorare a stretto fianco» ha dichiarato Xu Qing, direttrice della commissione di promozione commerciale dello Shandong.

La settimana dello Shandong al padiglione Cina, dal titolo «Ripercorrendo la via della seta, terra di esperti agronomi», vedrà protagoniste 150 aziende e 12 delegazioni. Saranno siglati accordi commerciali tra aziende italiane e cinesi, discussi piani di cooperazione nei settori agro-alimentari e dei beni di consumo, con il coinvolgimento di importanti gruppi cinesi che hanno già investito in Italia. E proprio il padiglione Cina sarà il palcoscenico per inaugurare e presentare della nuovo corso dell'«italianizzata» Futianleiwo.

Lo Shandong, provincia dove è nato Confucio, oggi gemellata con le Marche, è uno dei centri più importanti della Cina dal punto di vista agricolo ed economico ed è un rilevante luogo di produzione e trasformazione con più alto livello di esportazioni del settore agricolo del Paese. Si propone di diventare la prima provincia cinese attiva sulla sicurezza dei prodotti agro-alimentari destinati all'export.

Nel corso della Shandong week si susseguiranno anche eventi di carattere culturale, artistico, folcloristico e sportivo, quest'ultimi legati a Cuju, una delle discipline più antiche al mondo. E il 17 settembre sarà ufficialmente comunicata, con tanto di accordo alla presenza delle autorità municipali, la sorte del padiglione Cina per il dopo Expo che andrà ad abbellire la città di Qingdao, situata nello Shandong. Nella settimana dello Shandong cento aziende parteciperanno alla «Conferenza promozionale sulla cooperazione economica e commerciale» in Olanda.