Via all’erba sintetica e spareggi aboliti Le partite sospese non ripartono da capo

Classifica avulsa per scudetto e retrocessione. E i recuperi riprendono dal momento dello stop

Marcello Di Dio

Fra una decina di giorni Bologna e Parma si giocheranno la permanenza in serie A. Sarà l’ultimo spareggio del campionato italiano, la Lega calcio è pronta ad adeguarsi alla normativa Uefa. I nostri tornei sono sempre più lunghi ma scarseggiano gli spazi liberi nel calendario, ormai costretto tra gli impegni di coppe e Nazionale. E in una stagione ancora più compressa (inizio il 27 agosto, chiusura a fine aprile) dall’appuntamento dei Mondiali 2006, ecco che dalla prossima stagione per stabilire i piazzamenti finali farà fede la classifica avulsa, quella che tiene contro degli scontri diretti quando due o più squadre chiudono con lo stesso numero di punti. Dunque, nessuna appendice oltre il campionato per assegnare scudetto, qualificazioni in Europa e retrocessione.
«Il calendario è troppo pieno, questa ci sembra la soluzione ideale», il giudizio del vicepresidente vicario della Lega Maurizio Zamparini. Una soluzione che eviterà le lungaggini previste nella stagione in corso che con la coda-spareggio in serie A si concluderà il 18 giugno. E che farà felice anche il ct azzurro Lippi che, in caso di qualificazione dell’Italia ai mondiali, potrà disporre di giocatori meno spremuti. «Sono d’accordo, condivido il principio di restringere il più possibile gli impegni in una stagione già intensa», dice il vicepresidente dell’Assocalciatori Grosso.
La ratifica arriverà nel consiglio federale del 13 giugno. Ma l’eliminazione degli spareggi non sarà l’unica novità regolamentare della prossima stagione. La Lega ha infatti ratificato il sì all’erba artificiale in alternativa a quella naturale anche sui campi di serie A. Al momento, solo l’Atalanta (che è retrocessa) ha progettato un terreno in erba sintetica mentre da qualche tempo si parla di questa eventualità anche per il campo di San Siro. «Non sappiamo molto sulle nuove tecnologie utilizzate per questo tipo di campi – dice ancora Grosso -. Faccio un esempio banale: non esiste un paio di scarpe da erba sintetica. E poi ci sono da fare una serie di valutazioni sull’eventuale impatto traumatologico o sulla salubrità del materiale usato».
L’ultima novità riguarda il recupero delle gare interrotte per cause di forza maggiore. La Lega pensa di adottare la soluzione spagnola, ovvero ripartire dal momento dell’interruzione e dal risultato maturato fino a quel punto, come successo in questa stagione a Madrid dove si è disputato un match di soli sei minuti. La prossima assemblea di Lega del 22 giugno si occuperà di temi più scottanti: la delega per la negoziazione dei diritti tv e radio, sia in chiaro che criptati, della coppa Italia; degli highlights in chiaro e in differita per il territorio italiano, nonchè dei diritti radiofonici, con esclusione dell’ambito locale, dei campionati di A e B. Con un «portafoglio ormai vuoto», come ha sottolineato il direttore generale della Sampdoria Marotta, peseranno sulle decisioni da prendere il rinnovo contrattuale per i diritti tv con Sky di 10 sicetà di A e la trattativa con la Rai per i diritti in chiaro.