Allarme! Benetton lascerà basket e pallavolo

Il gruppo di Treviso, dal 2012, abbandonerà il settore professionistico dei due sport, restando in quello giovanile. Si rafforzerà nel rugby. Meneghin:«Un segnale preoccupante, un monito per tutti»

Brutte notizie per il mondo dello sport italiano: la Benetton lascia dal giugno 2012 il basket e la pallavolo professionistica. Il gruppo di Ponzano Veneto ha deciso di rafforzare l'impegno in tutti i settori giovanili del basket, volley e rugby e nelle attività sociali in cui è impegnato tramite Verdesport e La Ghirada. Si rafforza anche l'impegno del gruppo nel rugby professionistico e giovanile. Lo ha confermato un portavoce del gruppo di Ponzano Veneto.
Dire Benetton nello sport italiano è parlare di un sogno nel cuore di tutti coloro che amano lo sport. L'idea portata avanti alla Ghirada è stata la più futurista e costruttiva che un gruppo economico abbia portati avanti. Oggi Benetton annuncia un mezzo distacco: resta nello sport dei giovani, dimezza l'interesse in quelle professionistico. Non sempre dedicarsi soltanto ai giovani può servire per incrementare l'interesse dei ragazzi nello sport. Servono punti di riferimento, qualcuno per cui tifare e magari da imitare. Certo, i costi e i problemi economici decidono per tutti.
«Sicuramente è stata una sorpresa e sono dispiaciuto. Lo considero un segnale preoccupante, da valutare e da comprendere perchè è espressione del difficile momento che stiamo attraversando». Sono le amare parole di Dino Meneghin, presidente della federbasket, sulla decisione della famiglia Benetton di lasciare il basket professionistico dal 2012. «Conosco la passione per lo sport della famiglia Benetton -continua il presidente Meneghin- e spero che ci ripensino e trovino nuovi stimoli per riaffrontare lo sport professionistico, fermo restando il meraviglioso lavoro che stanno facendo con Verde Sport. È comunque un monito per tutto il mondo dello sport: è un periodo in cui non si può fare il passo più lungo della gamba».