Alleanza a tre per la Lugano Malpensa

Mancano i soldi Ticino, Zurigo e Ginevra fanno pressing su Berna

Ticino, Zurigo e Ginevra si alleano perché venga costruita la linea ferroviaria Lugano-Varese-Malpensa. Un collegamento vitale per il Ticino, che è a rischio: se Berna non stanzierà i finanziamenti, la linea finirà su un binario morto. Il Cantone ha ora trovato degli alleati in importanti città della Svizzera per fare pressione sulla Confederazione che per esigenze di risparmio potrebbe bloccare i finanziamenti necessari: 130 milioni di franchi che consentirebbero di collegare nel 2010 il Ticino, ma anche tutta la Svizzera all’aeroporto di Malpensa, e di accorciare le distanze tra Lugano e Losanna, una tratta che sarà percorribile in tre ore e un quarto anziché cinque.
Una linea, dunque, importante per i collegamenti nazionali, ma anche regionali. «Negli ultimi cinque anni – dice Marco Borradori, direttore del dipartimento del Territorio - il Ticino ha registrato una crescita del 32% del numero di frontalieri: i lavoratori italiani hanno raggiunto quota 37mila. È quindi chiara la necessità di rispondere in modo sostenibile alla sempre crescente domanda transfrontaliera di trasporto, che col tempo rischia di mettere a repentaglio la funzionalità della rete stradale cantonale. Mi riferisco in particolare all’A2, l’autostrada tra Lugano e Mendrisio, sulla quale già oggi si constatano problemi di sovraccarico. Questo aspetto non può certo lasciare indifferente Berna, considerato che stiamo parlando dell’asse autostradale Nord-Sud, d’importanza europea».
D’altro canto la costruzione della linea Lugano-Malpensa richiede un investimento contenuto: si tratta di «allungare» i binari di sei chilometri fino al confine italiano, un intervento che consentirà di collegare tra loro gli agglomerati di Lugano, Varese e Como.
Anche Zurigo e Ginevra stanno lottando per alcuni progetti ferroviari a rischio: la città sulla Limmat vuole che venga realizzato il secono passante ferroviario con la stazione Löwenstrasse; Ginevra punta al collegamento con l’Alta Savoia. \