Amadeus vince l'Oscar Tv e si prepara per Mediaset

Il conduttore dell’«Eredità»: ho disertato la premiazione, non mi sentivo desiderato

Laura Rio

da Sanremo

I premi più pazzi del mondo. Non solo la giuria ha completamente ignorato che nell'anno 2005 c'è stato in Tv un evento chiamato Rockpolitik (non un voto, neppure uno, è stato assegnato allo show di Celentano), ma nella notte gli spettatori di Raiuno hanno assistito alla surreale premiazione di un artista che se ne era già andato a cena da un'altra parte. Amadeus, infatti, con sorpresa di tutta la platea, sabato ha vinto l'Oscar Tv come miglior programma dell'anno (prima volta in assoluto per un quiz). E mentre sul palco dell'Ariston di Sanremo Milly Carlucci e Daniele Piombi venivano sommersi da una pioggia di coriandoli rossi per festeggiare il vincitore, questi se ne stava già da un'ora e mezzo a cena sulla barca del suo manager Lucio Presta, ancorata al porto Sole di Sanremo. Così, la Carlucci chiamava invano il conduttore dell'Eredità e sul palco a ritirare il traliccio d'oro saliva in sua vece il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce.
Un gesto, quello di Amadeus, che ha gettato nello scompiglio gli organizzatori dello storico premio e i vertici di Raiuno. Che, quando i risultati del televoto erano ormai chiari, hanno cercato inutilmente via cellulare di convincere il presentatore a ritornare in teatro. Ma come mai questa azione clamorosa? Il tutto si capisce meglio se si dà retta alle voci secondo cui il conduttore firmerà un contratto con Mediaset tra pochi giorni. Già dall'estate scorsa si diceva che sarebbe passato al Biscione: ora se le trattative andranno in porto, Amadeus sarà l'ultimo (in ordine di tempo) della scuderia di Lucio Presta a lasciare la Rai in direzione di Cologno, dopo Bonolis, Paola Perego e Federica Panicucci. Completando così quel disegno di trasferimento dei quattro ipotizzato da mesi.
E, così, sabato sera è andata in scena all'Ariston una partita tra Amadeus e l'azienda di Stato, una Tv in cui si è sempre sentito considerato un diligente presentatore, senza rientrare mai nel gruppo dei top. Già prima che la serata iniziasse, il conduttore non era contento di essere stato inserito in scaletta tra gli ultimi dei premiati (per chiarire, la giuria di qualità ha scelto le dieci trasmissioni migliori dell'anno ai cui rappresentanti è stato consegnato sul palco l'Oscar e tra queste, il pubblico a casa, ha indicato con il televoto la preferita in assoluto). Una volta salito sul palco, si è visto premiare da Maddalena Corvaglia e non da Beppe Fiorello (come era in origine previsto) e chiedere da Max Giusti (il comico che aveva la funzione di fare il «guastatore della serata»): «ma non sei stanco di essere considerato il mediocre della Rai?», domanda che voleva essere ironica. Risposta del conduttore: «Questo è l'ultimo anno che faccio l'Eredità». Sceso dal palco, via verso la barca... Quello che non si immaginava (o forse lo si era proprio messo in conto) era che il quiz di Raiuno fosse poi televotato come programma dell'anno dagli spettatori battendo show superfavoriti come Ballando con le stelle... A quel punto grande confusione e cellulari roventi. Il giorno dopo Amadeus spiega le ragioni della sua assenza dall’Ariston al momento del premio: «C’ero rimasto male fin dall’inizio perché ero stato l’unico (nella prima premiazione ndr) a non avere un padrone di casa vicino. Una mancanza di rispetto non solo verso il personaggio della stessa rete in cui stavano andando in onda gli Oscar, ma verso un programma stravisto dalla gente...». Così Amadeus se n’è andato «perché avevo capito che non ero desiderato».
Morale? Se il conduttore concluderà le trattative con Mediaset, ha già bell'è pronto lo spazio a Cologno. La settimana scorsa Gerry Scotti ha annunciato la sua rinuncia ai quiz nel preserale di Canale 5, avendo scelto di concentrarsi sulla fiction. Tutto a posto dunque: Amadeus con un nuovo quiz prima del Tg5 e Scotti (magari nel periodo di Natale) con un «golden» show del suo Milionario o di Passaparola (per ipotesi venti puntate con i migliori concorrenti del passato). E così si sistemerebbe il preserale di Canale 5 che da tempo perde nei confronti dell'omologo di Raiuno. Un po' quello che è successo un anno fa con il Bonolis di Affari Tuoi e Striscia la notizia. Si strappa alla concorrenza il conduttore forte...