Amur, leopardo delle nevi a rischio estinzione

Un animale molto raro, il leopardo dell'Amur, è stato catturato da un team di biologi della Wildlife Conservation Society (WCS) in una remota foresta dell'estremo oriente russo, vicino al confine cinese. Si tratta della specie di felino più a rischio del mondo: ne restano una trentina di individui in natura. Nella stessa area, pochi giorni prima lo stesso team era riuscito a catturare per mezzo di una trappola un esemplare di maschio adulto di tigre siberiana, altra specie fortemente minacciata. Prima di liberare il leopardo, gli scienziati lo hanno narcotizzato ed effettuato una serie di test medici: sono stati raccolti campioni di sperma per valutare la capacità riproduttive del felino e per altre analisi genetiche. Questi studi, assieme a quelli sulla tigre siberiana, saranno utilizzati per determinare se queste piccole popolazioni di felini soffrano degli effetti della consanguineità, cioè della bassa variabilità genetica causata da accoppiamenti tra i pochi esemplari rimasti. Finora infatti non si hanno informazioni appropriate su questo problema e sulle malattie dei leopardi dell' Estremo-Oriente. "Questo impegno rappresenta una pietra miliare nei nostri sforzi cooperativi per conservare il leopardo dell'Amur e la tigre siberiana dall'estinzione", ha detto Dale Miquelle, direttore del programma di World Conservation Society Russia".
Gli scienziati avvieranno un progetto di rimescolamento genetico, come è stato fatto per la pantera in Florida: la specie era in declino fino a quando non sono state introdotte le pantere provenienti dal Texas, aiutando la popolazione a recuperare. Il progetto fa parte di un più vasto programma per conservare sia le tigri siberiane che i leopardi dell'Estremo-Oriente.