Anche i vigili andranno a cavallo

I cavalli saranno i protagonisti assoluti di tre giorni ricchi di iniziative didattiche ed eventi volti a coinvolgere i giovani nell’apprendere la storia e l’importanza educativa, formativa e ludica di questo animale così affascinante. Si chiama «Ippolandia» l’originale manifestazione che colorerà dal 13 al 15 giugno una delle località abruzzesi più care ai romani, Roccaraso.
Presentata in Campidoglio durante un incontro moderato da Giovanni De Negri, vicepresidente nazionale Giornalisti specializzati associati, Ippolandia, organizzata da Carradori Communication ed Eurocomunicazione assieme alla città di Roccaraso, coinvolgerà numerose scuole del Lazio e dell’Abruzzo per far conoscere l’equitazione e creare il contatto con la natura che troppo spesso in città si tende a sottovalutare.
L’assessore comunale all’Ambiente Fabio De Lillo, responsabile diritti degli animali del Campidoglio, nell’occasione ha annunciato l’istituzione di un nucleo operativo in difesa del territorio e degli animali. «Ho pensato a un nucleo di vigili urbani dedicato al rispetto dell’ambiente e alla difesa degli animali vittime di soprusi», spiega De Lillo. A Roccaraso i ragazzi delle scuole potranno visitare gli ambienti in cui i cavalli nascono, crescono e vengono addestrati, toccare con mano le ricchezze di un mondo sconosciuto e confrontarsi con le persone che lavorano a stretto contatto con questi animali.
«C’è bisogno di iniziative come questa - aggiunge De Lillo - che incentivino l’armonia tra i cittadini e i cavalli. Ricordo le battaglie in aula Giulio Cesare per salvaguardare il lavoro degli animali da trasporto soprattutto negli orari più caldi. Una battaglia che d’estate diventa fondamentale. Credo nei piccoli gesti, nelle piccole opere e iniziative a favore di questi animali. Per esempio a Roma anni fa ci fu il primo ipposemaforo, nella zona dell’auditorium».
Franco Panzironi, già segretario generale dell’Unire, ha messo in risalto l’importanza della manifestazione rivolta alle scuole e alla salvaguardia dei cavalli che molto spesso rappresentano una cura per le persone più disagiate. «Il cavallo avvicina i giovani alla natura - evidenzia Armando Cipriani, sindaco di Roccaraso - per noi Ippolandia non ha un risvolto solo turistico, il prossimo anno vogliamo entrare nel circuito nazionale come sede di manifestazioni ippiche e sport equestri».
Anche Mogol, appassionato di equitazione, parteciperà ai tre giorni a Roccaraso durante i quali sono previste esibizioni di discipline olimpiche, come il dressage ed il salto a ostacoli ma anche numerosi spettacoli di equitazione. «Il mondo equestre offre non solo la bellezza di un animale particolarmente intelligente ed utile - sottolinea Mario Masini, ex parlamentare di Forza Italia, allevatore e presidente dell’Associazione nazionale cavalli da galoppo - ma anche un’opportunità di lavoro e un aiuto per i portatori di handicap».
Come rappresentante delle scuole interessate al progetto, Francesco Girgenti, preside del Liceo Classico Montale di Roma, ha raccontato la sua esperienza. «Come allevatore di giovani - ha spiegato - credo sia necessario avvicinare i ragazzi alla natura e abituarli a pensare. Sant’Agostino diceva non uscire fuori di te, ma rientra in te stesso».