Angelo Fiori neopresidente onorario di Periplo familiare, contro la Malasanità

Il medico è stato consulente legale di casi giudiziari famosi, dalla morte del banchiere Roberto Calvi all'omicidio della contessa Alberica Filo Della Torre, dall'assassinio di Simonetta Cesaroni a quello della studentessa Marta Russo.

«Periplo Familiare», l'associazione che tutela le vittime della Malasanità affila le armi per il prossimo anno e sceglie come nuovo Presidente onorario un nome di spicco: Angelo Fiori, consulente legale di casi giudiziari famosi, dalla morte del banchiere Roberto Calvi all'omicidio della contessa Alberica Filo Della Torre, dall'assassinio di Simonetta Cesaroni a quello della studentessa Marta Russo.
Docente di Medicina Legale presso il Campus Bio-medico di Roma, Fiori è vicentino e accademico della Pontificia Accademia per la Vita e di quella Olimpica di Vicenza.
Eletto per acclamazione dall'assemblea dell'Associazione, subentra allo scomparso giudice Santi Licheri, che ha svolto il suo mandato per dieci anni, dando visibilità all' attività di Periplo Familiare.
L'associazione interviene nella conflittualità tra pazienti e medici o tra pazienti e strutture sanitarie per casi di errori di cura o di intervento chirurgico, privilegiando le procedure di risoluzione amichevole, tramite la Camera Arbitrale, piuttosto che giudiziarie in modo da assicurare tempi minori e procedure più snelle.
«E' oltremodo meritorio - commenta il professor Fiori- tutelare le vittime della malpratica e nel contempo il compito del medico, contemperando le legittime aspettative risarcitorie di chi ha subito un danno iatrogeno con la insopprimibile dignità di cui hanno diritto coloro che svolgono la loro professione in situazioni spesso disagiate, così come capita nei sovraffollati ospedali».
Il nuovo Presidente onorario assicura: «É con questo spirito che presterò la mia collaborazione professionale, che alla mia età è più che altro una missione, cercando di arricchire di significato e contenuti l'associazione Periplo Familiare che da anni si batte a tutela dei pazienti meno fortunati».
Fiori ha una lunga esperienza alle spalle. É stato anche membro di Commissioni del ministero della Sanità e di Commissioni dell'INAIL per lo studio dell'estensione dell'assicurazione sociale contro gli infortuni e le malattie professionali e ha svolto ricerche scientifiche su incarico del ministero del Lavoro e dei Trasporti.
Ha insegnato Medicina Legale presso la facoltà di Giurisprudenza dell'università di Padova. Nel 1966 gli è stata affidata la direzione dell'Istituto di Medicina Legale presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia Gemelli dell'Università Cattolica di Roma, del quale è tutt'ora direttore come professore ordinario.
Membro del comitato editoriale di numerose riviste italiane ed estere, Fiore fa parte, sin dalla fondazione, del Comitato Nazionale per la Bioetica della Presidenza del Consiglio e per un triennio è stato membro del CUN (Comitato Nazionale Universitario).
Tra i riconoscimenti,il Premio internazionale Buccheri La Ferla e la Laurea Honoris Causa in Medicina delle università di Granada e di Coimbra
E' Presidente onorario del Gruppo degli ematologi forensi italiani, autore di oltre duecentocinquanta pubblicazioni nel campo dottrinale medico-giuridico e in quello sperimentale ematologico.