Anne Milleret de Brou

Discendente degli italiani Miglioretti, nobili al servizio di Francesco I di Francia, nacque a Metz nel 1817. Il padre era praticamente ateo e di idee liberali ma la madre ottenne di iscriverla in un collegio cattolico. Il quale era talmente “aperto” che vi insegnavano parecchi laicisti. Ma nella notte del Natale del 1829, giorno della sua prima comunione, Anne ebbe un’illuminazione superna circa il suo futuro. Per prima cosa si ammalò e dovette proseguire privatamente negli studi. Poi, la rivoluzione del 1830 lasciò in mutande i nobili, anche quelli liberali come suo padre. Due anni dopo, il colera si portò via sua madre e Anne fu messa da certi parenti a Parigi. Questi zii, sulla religione la pensavano come suo padre; lei nel 1836 sentì una predica quaresimale del celebre p. Lacordaire in Notre Dame e, su consiglio di questi, diventò collaboratrice dell’abbé Combalot, che aveva in animo la creazione di un istituto che si occupasse dell’educazione delle signorine delle classi alte. Anne fu mandata a studiare Pedagogia e Teologia morale dalle benedettine e poi dalle visitandine, nel Delfinato. Nel 1839, con tre compagne, fondò a Parigi una nuova famiglia religiosa che nel 1842 divenne la Congregazione dell’Assunzione. Anne assunse il nome di Marie-Eugenie de Jesus. L’ideatore, Combalot, era tuttavia più bravo come trascinatore che come organizzatore; così, nel 1844 fu l’arcivescovo di Parigi, monsignor Affre, a farsi carico della nuova fondazione. La fondatrice e superiora, dopo aver visto la sua opera espandersi in modo considerevole, morì ad Auteuil nel 1898.