Gli antichi «sovversivi» a Cividale

Si apre oggi (fino a sabato) a Cividale del Friuli il X Convegno internazionale, promosso dalla Fondazione Niccolò Canussio, sul tema «Ordine e sovversione nel mondo greco e romano». Il convegno, come ogni anno, si svolge nel castello da sempre abitato dagli eredi dell’umanista quattrocentesco che sorge sulle fondazioni di una fortificazione romana dell’antica Forum Julii fondata da Giulio Cesare e che quest’anno è candidata a essere accolta fra i luoghi che l’Unesco dichiara Patrimoni dell’Umanità. La Fondazione si occupa di studi storici e latini, indagando sui grandi fenomeni che coinvolsero l’Europa antica e che possono in qualche modo essere comparati alle vicende dell’Europa moderna. Quest’anno il tema è il contrapporsi di forze centrifughe all’autorità dello Stato nell’antichità. Venti relatori delle maggiori università europee e extraeuropee ne affronteranno i diversi aspetti. Da Martin Dreher dell’Università di Magdeburgo («Sparta, un esempio di stabilità») a Luciano Canfora («Costituzione mista»); da Noel Lenski del Colorado («Gli schiavi armati e la creazione di eserciti privati nell’antichità») a Juan Santos Yanguas («Sertorio. Un romano contro Roma»); da Patrice Brun (di Bordeaux («Perché i Greci avevano orrore delle rivoluzioni?») a Emily Gowers di cambridge («Differenza e indifferenza in Orazio»).