Apologia di un sostegno all’Occidente cristiano

Tre libri giungono, quasi contemporaneamente, sul mio tavolo. Mi colpisce la loro, almeno apparente, convergenza. Uno è Come la Chiesa Cattolica ha costruito la civiltà occidentale di Thomas E. Woods (ed. Cantagalli, prefazione Lucetta Scaraffia, pagg. 270, euro 18,50). Il secondo è Le radici cristiane d’Europa di E. Romero Pose (Marietti 1820, pagg. 350, euro 24). Il terzo è Agostino inForma l’Occidente del filosofo polacco Erich Przywara (Jaca Book, pagg. 160, euro 18).
Il primo dei tre libri riprende una vecchia disciplina da noi troppo presto archiviata: l’apologetica. Si dice apologetico un discorso in difesa di un individuo, di un’istituzione o di una posizione filosofica, e così via. Il libro di Woods ha lo scopo di mostrare come gli elementi della civiltà occidentale - università, scienza, arte, diritto, etica, economia - abbiano la loro radice non tanto nel cristianesimo, ma proprio nella Chiesa, nella sua struttura, nelle sue istituzioni, nei suoi precetti, nelle sue pratiche, nei suoi rapporti con il potere, nella sua concezione di cultura, diritto, assistenza.
Un libro di parte, come sottolinea Lucetta Scaraffia nella prefazione, che usa cioè solo i documenti a favore delle proprie tesi. Ma proprio qui sta il suo interesse. Poiché gran parte della storiografia e soprattutto della manualistica storica in uso ai nostri figli sono prodotte utilizzando versioni pregiudizialmente contrarie alla Chiesa (che in molti testi è ridotta a bigottismo, limitazione della libertà, inquisizione, caccia alle streghe, appoggio allo sterminio nazista e via dicendo), non si capisce perché non ci debba essere qualcuno che ci presenta documenti a sostegno della tesi contraria.
È da bambini credere che il mondo in cui viviamo sia un mondo democratico, in cui c’è posto per tutte le opinioni. È sempre stato il mio sogno, ma è solo un sogno. Allora ricordare come tutta la cultura occidentale abbia la sua radice nei monasteri, che tutta l’arte figurativa dell’Occidente si forma sulle immagini di Bibbia e Vangelo, che la scienza moderna fu resa possibile - lo diceva anche Bertolt Brecht - dalla Chiesa, non è un atto di partigianeria o bigottismo, ma il semplice tentativo di affermare il vero contro i colpi bassi che la cultura laicista va sferrando oggi più di ieri.
Bisogna difendere la Chiesa! Cioè difendere ciò che è giusto difendere.