Arabia: lecito picchiare la moglie spendacciona

Un giudice di Gedda a un convegno sulla violenza domestica: i mariti si devono controllare, ma dar loro
torto se la moglie
spende quasi tutti i soldi per comprarsi un abito
all'ultima moda? E' polemica

Ryad - Inattesa - e contestata - uscita di un magistrato saudita a un seminario dedicato al problema delle violenze domestiche. I mariti certo devono sapersi controllare, ma come si fa a dare loro torto - ha detto il giudice Hamad al Razin di Gedda - se la moglie spende quasi tutti i soldi che le vengono dati per comprarsi un abito all'ultima moda? Lo riporta il quotidiano Arab News.

Non si tratta naturalmente solo di vestiario. Ogni spesa superflua autorizza il marito a dare un bel ceffone alla moglie. Solo a titolo di esempio è stato citato il caso, probabilmente tratto dall'esperienza concreta, di "un uomo che dà alla moglie, perché si occupi della casa, 1.200 riyal (circa 250 euro) e la prende a sberle dopo avere scoperto che ne ha spesi 900 per comprare una abaya (mantella nero che ricopre la donna dalla testa ai piedi) per seguire i dettami della moda".

Il giornale riferisce che le dichiarazioni del giudice hanno destato l'indignazione dei partecipanti al seminario, consacrato al ruolo del sistema giudiziario e dei servizi di sicurezza nella lotta alle violenze domestiche. Il magistrato ha reagito non negando la gravità del problema in Arabia Saudita ma specificando di auspicare che si prenda più in considerazione anche le innegabili responsabilità delle donne.