Argentina, la Kirchner è di nuovo la "presidenta"Vince con il 53% dei voti: è record di preferenze

<p>Una vittoria schiacciate per la moglie dell'ex presidente Nestor Kirchner. E' il secondo mandato. Ha avuto il maggior consenso da quando è tornata la democrazia. Secondo il candidato socialista Hermes Binner, che ha raccolto solo il 17% dei consensi. Festa a Plaza de Mayo</p>

Buenos Aires - L'Argentina si affida ancora alla "presidenta" Cristina Fernandez Kirchner rieletta alla Casa Rosada per un secondo mandato. La Kirchner ha raccolto il 53% delle preferenze. E' un record. Si tratta della più ampia vittoria di un presidente eletteo in Argentina da quando c'è il regime di democrazia.

Al secondo posto è arrivato, a distanza siderale, il candidato socialista Hermes Binner, che ha avuto il 17% dei consensi. La presidente dopo aver avuto la notizia di una schiacciante vittoria ha voluto parlare alla nazione dall'hotel di Buenos Aires scelto come quartier generale della campagna elettorale.

Nel suo discorso sono stati numerosi i passaggi in ricordo del marito, Nestor Kirchner, scomparso lo scorso 27 ottobre. Commuovendosi, ha detto:

"E' una strana notte per me, perché l'uomo che ha trasformato l'Argentina, che ci ha guidato e ha dato tutto quello che aveva e ancora di più... senza di lui, senza il suo valore e il suo coraggio, sarebbe stato impossibile arrivare a questo punto".

La moglie è determinata nel portare avanti il progetto del marito ed ex presidente. "Credetemi, porterò avanti questo progetto, tutto quello che voglio è continuare a lavorare perché l'Argentina cresca. Voglio continuare a cambiare la storia", ha spiegato la Kirchner. Pochi minuti dopo la notizia della vittoria della "presidenta", Plaza de Mayo si è gremita di sostenitori e anche di cittadini comuni. La Kirchner si è concessa quindi un bagno di folla fra la gente ed ha pronunciato un secondo discorso, questa volta rivolto ai giovani e ai progetti per un'Argentina più moderna e ha aggiunto: "Questa donna non è mossa da alcun interesse. L'unica cosa che la muove è il profondo amore per il suo Paese. Di questo mi sento responsabile".