Aringhe, design e 500 posti di lavoro

Andrea Cuomo

Una levataccia, una colazione alle 7 di mattina con aringhe, caffè e vodka, un brindisi con canzone in svedese, il taglio dell’albero al posto del nastro. Tutto il rituale è stato rispettato per l’inaugurazione del secondo punto vendita Ikea alla Bufalotta, al centro commerciale Porta di Roma, che si affianca a quello di Anagnina aperto nel 2000. Al di là dei problemi di infrastrutture di cui parliamo a parte, un’ottima notizia per i romani. Per quelliche sono ormai fan accaniti dell’azienda svedese e che abitano nella zona Nord della città, per quelli che non lo sono ancora e soprattutto per le 500 famiglie nelle quali da ieri c’è uno stipendio in più. Tanti infatti sono gli assunti nel nuovo megastore. Come ha sottolineato il sindaco Walter Veltroni (perplesso solo sulle aringhe a colazione), «dal 2000 il primo negozio Ikea è stato visitato da oltre 16 milioni di persone. Questi negozi vendono cose belle a prezzi contenuti, fondamentale di questi tempi». All’inaugurazione erano presenti anche l’assessore ai Lavori pubblici Giancarlo D’Alessandro e l’assessore di Svezia in Italia Staffan Wrigstad.
Il nuovo negozio Ikea si estende per 30.620 mq distribuiti su due piani nei quali trovano posto 10mila articoli, dispone di un parcheggio gratuito per 1900 posti auto, 31 casse e un ristorante con 410 posti a sedere.