Armato di coltello aggredisce una donna incinta: arrestato

Con il coltello puntato sulla pancia di una donna incinta di otto mesi ha minacciato di uccidere la madre e il bambino se non avesse avuto tutti i soldi che chiedeva. Ma l’uomo è riuscito solo a lacerare con il coltello la salopette della commerciante che, grazie alla sua prontezza di riflessi, ha evitato che il tentativo di rapina nel suo negozio finisse in tragedia. È successo venerdì scorso in via Antonio Tempesta, a Torpignattara, e il pregiudicato, arrestato poco dopo, è il fratello di Andrea Sbaraglia, il giovane che lo scorso anno a Giardinetti uccise durante una rapina il tabaccaio Maurizio Notargiacomo. Angelo Sbaraglia, 32 anni, è stato catturato dai carabinieri, che subito dopo aver soccorso la commerciante le hanno mostrato alcune foto segnaletiche. Sbaraglia era entrato nel negozio, una rivendita di casalinghi, armato di coltello e di siringa, e immediatamente si era avvicinato alla proprietaria puntandole il coltello sulla pancia. In un primo momento la donna ha racimolato quello che aveva in cassa, in tutto circa ottanta euro, ma il pregiudicato non si è accontentato e pretendeva più denaro. Per convincerla, il malvivente ha sferrato una coltellata alla donna, lacerandole salopette. La commerciante, a quel punto, ha cominciato a urlare, e così sono entrati dei passanti che l’hanno immediatamente soccorsa. Il rapinatore invece a quel punto è fuggito via, lasciando la donna in stato di choc. L’uomo è accusato di tentato omicidio e rapina aggravata.

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