Arrestate nella notte 300 persone a Damasco Ma l'esercito ha annunciato il ritiro da Daraa

Centinaia di soldati siriani in tenuta da combattimento hanno fatto irruzione nelle case del quartiere di Siqba, arrestando 300 persone. Dall'inizio delle proteste, sarebbero finiti in carcere 8mila dissidenti. L'esercito si ritira da Daraa, ma si prepara a un nuovo venerdì di manifestazioni

Damasco - Mentre l’esercito siriano inizia il ritirarsi da Daraa, la città simbolo delle manifestazioni antigovernative, le truppe di Damasco hanno arrestato all’alba almeno 300 persone nella periferia di Damasco. Secondo quanto ha riferito un residente alla tv satellitare al-Arabiya, centinaia di soldati in tenuta da combattimentoi hanno compiuto un rastrellamento nel quartiere di Saqba. "Hanno approfittato del buio", ha detto un attivista dei diritti umani, "avevano una lista di individui e sono andati a scovarli casa per casa".

Arrestate 8 mila persone Secondo l’organizzazione Insan, dal 15 marzo scorso - quando cominciò la protesta contro il clan del presidente Bashar Assad - sono finiti in carcere 8mila dissidenti. Dello stato di salute di gran parte di loro il regime non lascia trapelare alcuna informazione. Nei giorni scorsi proprio a Saqba c'erano state diverse manifestazioni anti-regime. E l'esercito si prepara ad un altro venerdì di proteste.