Arriva la moda del «beauty-party» per festeggiare il compleanno

Emilio Sturna Furlò offre alle ospiti manicure, massaggi e ossigenoterapia, nell'atelier di Giada Curti. E intanto Maliparmi inaugura il nuovo atelier romano a via del Babuino

L'ultima moda capitolina per festeggiare il compleanno è il «beauty-party» in atelier d'alta moda.
L' ha lanciata a Roma l'estroso pr Emilio Sturla Furnò, che per i suoi 40 anni ha invitato gli amici, compresi molti vip, nell'elegante atelier della giovane stilista Giada Curti, su piazza Mignanelli.
E, oltre al buffet e alla musica dal vivo, ha offerto un percorso welness che prevedeva manicure con scelta di smalti squillanti, sapienti massaggi cervicali antistress e sedute di ossigenoterapia su lettino apposito.
Ligure di nascita e romano d'adozione, Emilio Sturna Furlò ha tanti amici nel mondo della cultura, della moda, dello spettacolo, ma anche della politica e dell'economia, vista la sua lunga esperienza nelle pubbliche relazioni tra uffici stampa, ideazione di progetti, organizzazione di eventi, anteprime di film, consulenze e conduzione di programmi televisivi e radiofonici. É lui che ha curato l'immagine di personaggi come: Vittorio Cecchi Gori, Valeria Marini, Maria Rosaria Omaggio, Maurizio Matteo Merli, Ottavia Fusco, Lunetta Savino, Ada Alberti Oppini, Edoardo Sylos Labini.
Inutile dire che le signore, tra cui l'ex Miss Italia Denny Mendez, Mita Medici e Maria Rosaria Omaggio, e anche alcuni degli ospiti hanno molto apprezzato la sua idea di dedicare un angolo della sua festa alla bellezza e al benessere. E , tra un sushi e un calice di champagne, hanno fatto a gara per sottoporsi ai trattamenti.
Il successo è stato anche di Giada Curti, che ha per la prima volta aperto le porte di un atelier di «haute couture» ad un party così originale, accogliendo gli ospiti tra i raffinati e ricamatissimi abiti che portano la sua griffe.
Modelli molto ammirati, quelli della stilista romana, che gioca con il tulle, lo ricama con pizzi francesi, cristalli swarovski e pietre dure, lo intarsia di crine e rouches, crea drappeggi, volumi, trasparenze seducenti.
Poco lontano, a via del Babuino, s'inaugurava intanto la nuova sede della boutique di Roma del marchio Malìparmi.
Madrina d'eccezione dell'evento era l'attrice Isabella Ragonese e come dj set c'era Saturnino Celani, il noto bassista di Jovanotti.
Maliparmi continua l'evoluzione della rete di distribuzione monomarca in Italia con questo nuovo spazio, più grande di quello aperto in Via Vittoria cinque anni fa.
Il nuovo store concept è frutto della collaborazione con l'architetto Hajime Miyajima e vuole essere un negozio-casa, dove anche i mobili e materiali si vestono dei valori propri del marchio. Tutto all'insegna di ironia, gioco della metamorfosi e del trasformismo, artigianalità.
Tra legno, ferro, cemento, pelle e pannelli intercambiabili rivestiti in tessuto stampato dai toni neutri, ecco gli abiti e gli accessori della nuova collezione, dalle originali sciarpe-gilet di seta stampata alle giacche dalle grandi macchie che ricordano il manto della mucca, alle scarpe e borse di serpente multicolore.