ARTE E GOLA

Galeotta fu la gita scolastica. Trentanove anni fa il viaggio a Roma, l'incontro puramente casuale con un giovane studente romano, Filippo Iannarone, il colpo di fulmine che diventa presto matrimonio. E dopo qualche tempo di felice ménage coniugale nella loro casa alle porte della capitale, il desiderio di cambiare vita. «L'Umbria per noi è la regione più bella del mondo», racconta Rosemarie Iannarone, proprietaria, con il marito, del relais più romantico di Trasimeno e dintorni. «Così, un bel giorno, abbiamo deciso di provarci. Abbiamo lasciato Roma e ci siamo trasferiti in questa tenuta piena di ulivi secolari con una villa abbandonata del 1700 circondata dai casali in pietra, che pian piano abbiamo rimesso a posto. Prima come agriturismo. Poi come elegante relais di campagna con 25 fra camere e suite, un ristorante di cucina umbra rivisitata, il centro benessere Le Muse con i prodotti Carita, la cappella per i concerti di musica classica, il frantoio dedicato alle degustazioni di vino e ai corsi di cucina... Per noi è il paradiso». Se non il paradiso, di sicuro è un luogo fiabesco. Un romantico paesaggio di dolci colline che si specchiano nell'azzurro del lago Trasimeno, che dal capoluogo umbro arriva, in una sessantina di chilometri, fino ai confini toscani. Villa di Monte Solare sta nel mezzo. Location strategica per rilassarsi fra gli ulivi, o per dedicarsi alla scoperta dei dintorni partendo da Perugia, che da lì dista solo una trentina di chilometri. Nel mosaico dei monumenti si visitano la Cattedrale di San Lorenzo eretta a partire dal 1345 in forme gotiche, la duecentesca Fontana Maggiore, Palazzo dei Priori, sede della Galleria Nazionale dell'Umbria. Una delle più maestose raccolte d'arte dell'Italia centrale, che vanta capolavori di Piero della Francesca, Beato Angelico, il Perugino. Il più importante artista umbro del Rinascimento era nato lì vicino, a Città della Pieve. Case e vicoli tutti in cotto, e due chiese che custodiscono capolavori del loro cittadino più illustre: una tavola e il Battesimo di Gesù all'interno del Duomo, l'Adorazione di Magi nell'Oratorio di Santa Maria dei Bianchi. Altre opere del Perugino sono conservate in un romantico borgo lì vicino, quello di Panicale, a sud del lago Trasimeno. Si tratta di due affreschi, il Martirio di San Sebastiano, e la Beata Vergine e il Bambino con Sant'Agostino e Maria Maddalena, entrambi nella piccola, deliziosa chiesetta di San Sebastiano. Una visita che riempie il cuore.
Se da Panicale si decide di puntare verso nord, la tappa è Castiglione del Lago, principale centro sulle sponde del Trasimeno, con un percorso museale che da Palazzo della Corgna, completamente affrescato, conduce con un camminamento coperto fino al Castello del Leone, con le mura merlate che si specchiano nell'acqua. L'alternativa: sconfinare in Toscana. Pochi chilometri dal lago e si giunge a Chiusi, uno dei principali centri etruschi, con il Museo Archeologico, l'acquedotto sotterraneo e il Labirinto di Porsenna, mitico re etrusco, accessibile dalla cattedrale. Oppure a Cortona, dove le tradizioni fanno a gara con un'apertura di orizzonti, testimoniata dagli stranieri che vi hanno comprato casa e dagli scambi con le università americane. Qui, nei tre chilometri di mura etrusche, i palazzi rinascimentali non si contano e «... I tetti delle case confusi tra loro e le torri dell'arrogante borgo sembrano più vicini al cielo che alla stazione ferroviaria», scriveva nel 1873 uno scrittore americano di passaggio, Henry James. Cortona la bella ha dato i natali a un altro genio della pittura rinascimentale, Luca Signorelli. Ma di questo passo il tour dei pittori sarebbe infinito, meglio approfittare della stagione e di un'iniziativa che, da tredici anni, porta in Umbria gli appassionati del palato. Dal 30 ottobre all'8 dicembre, «Frantoi Aperti» (www.frantoiaperti.net) è un'iniziativa gourmand di sei weekend nei borghi più belli della regione, compreso Castiglione del Lago. Il consiglio, prenotare un weekend o una settimana a Villa di Monte Solare (Via Montali 7, Tavernelle di Panicale, tel. 075.832376, www.villamontesolare.com). E poi dedicarsi alla raccolta delle olive, alle degustationi, ai concerti e agli spettacoli che fanno da corollario alla spremitura dell'olio. Un'esperienza che merita. Senza bisogno dello zampino del destino sotto forma di gita scolastica.