Asini, elefanti, cani: le parole chiave del voto

Tra asini, elefanti, cani e caucus le elezioni americane rischiano di essere un rebus inestricabile. Un piccolo dizionario per poter decifrare le elezioni di metà mandato<br />

Washington - Tra asini, elefanti, cani e caucus le elezioni americane rischiano di essere un rebus inestricabile. Un piccolo dizionario per poter decifrare le elezioni che preoccupano Obama.

MIDTERM: sono le elezioni di metà mandato (o medio termine) presidenziale e riguardano il Congresso (un terzo del Senato e l'intera Camera dei rappresentanti) le assemblee elettive dei singoli Stati e alcuni governatori (quest'anno 37). Le elezioni di metà mandato assumono un importante valore politico sull’operato del presidente e dal loro esito è possibile fare analisi sulle scelte politiche del biennio successivo. 

TEA PARTY: è il movimento ultraconservatore, fondamentalista cristiano e anti-tasse che prende il nome dai Boston Tea Party, la rivolta del 1773 dei coloni americani contro la corona britannica che voleva imporre una tassa sul tè giudicata iniqua. Otto sono i candidati vicini al movimento in corsa per altrettanti seggi al Senato. Una loro vittoria spianerebbe la strada a Sarah Palin, che aspira a diventare la leader del movimento, per la corsa alla Casa Bianca del 2012.

BALLOT: è la scheda elettorale: può essere un foglio di carta, una scheda di plastica o anche una schermata di computer con touch screen.

CAUCUS: termine usato dai nativi americani per indicare l’incontro dei capi tribù. Oggi viene usato per indicare l’assemblea di attivisti di un partito a livello di distretto: l’equivalente, in certi Stati, di una elezione primaria.

CONVENTION: congresso di un partito che si tiene a livello statale e poi federale, in quest’ultimo caso per designare il candidato ufficiale del partito alla presidenza.

DONKEY: asinello, la mascotte del Partito democratico.  

ELEPHANT: elefante, la mascotte del Partito repubblicano.

BLUE DOG DEMOCRATS: democratici considerati più vicini ai repubblicani sui temi sociali.

GOP: Grand Old Party, nomignolo per indicare il Partito repubblicano.

RED STATE: uno stato che eleggere tradizionalmente candidati repubblicani (es. Texas, Utah e Georgia).

BUNDLER: colui che riesce a raccogliere importanti finanziamenti da aziende e privati.

HARD MONEY: contributi diretti. Sono regolati per legge: un privato può donare fino a 2.300 dollari per un candidato e un massimo di 28.500 dollari l’anno per un partito nazionale.

NOMINATION: la designazione del candidato ufficiale.

PLATFORM: programma elettorale di un partito politico o di un singolo candidato.

LAME DUCK: un deputato uscente che non si ricandida.

K STREET: lobbista, dal nome di una strada di Washington dove hanno sede molte aziende di lobbisti.

MOONBAT: nomignolo affibbiato alle persone di sinistra.

WINGNUT: nomignolo affibbiato alle persone di destra.

PRIMARY: le elezioni dei delegati alle Convention nazionali.

TERM: il mandato presidenziale o qualsiasi altro mandato.

TURNOUT: la percentuale di affluenza alle urne.

VOTING MACHINE: la macchina per votare. Ora è sempre più diffuso il voto toccando lo schermo sul nome del candidato.