Asparago piacentino, quando la cultura sposa la gastronomia

In una trentina di ristoranti di tutta la provincia si tiene infatti fino al 10 giugno la Rassegna Gastronomica dell'Asparago Piacentino. Un'occasione per assaggiare ricette gustose e ricevere per coupon valido per entrare gratuitamente a Palazzo Farnese di Piacenza (con la Pinacoteca e i suoi musei), la Rocca di Castell'Arquato, i castelli di San Pietro in Cerro, Gropparello e Rivalta

Abbinare la buona tavola a un tocco di cultura: in questo periodo è possibile. In una trentina di ristoranti di tutta la provincia si tiene infatti fino al 10 giugno la Rassegna Gastronomica dell'Asparago Piacentino. Un'occasione per assaggiare ricette gustose, come per esempio gli asparagi croccanti, la zuppa, i tortelloni, il pollo al curry, l'involtino di branzino, la mousse e addirittura il gelato all'asparago. Piatti dal gusto insolito e dagli incredibili aspetti nutrizionali: l’asparago è infatti ricco di fibre assai importanti per l’organismo quali i frutto-oligosaccaridi-FOS, le vitamine B1, B6, A e C, l’acido folico e l’asparagina, che possono agire in modo positivo come antidepressivi, antiossidanti, sviluppano la flora batterica intestinale, tengono sotto controllo il colesterolo, regolano la diuresi e il metabolismo del sistema nervoso.

Ma, dicevamo, oltre alla buona tavola la proposta che arriva dal “Consorzio per la Promozione, Sviluppo e Tutela dell'Asparago Piacentino” offre anche un'opportunità culturale. Chi va a pranzo o a cena in uno dei ristoranti che aderiscono alla kermesse riceve infatti un coupon valido per entrare gratuitamente in autentici tesori quali il Palazzo Farnese di Piacenza (con la Pinacoteca e i suoi prestigiosi musei), la Rocca di Castell'Arquato, i castelli di San Pietro in Cerro, di Gropparello e di Rivalta. Il coupon dà inoltre diritto all'estrazione di un premio: il fortunato vincitore avrà diritto a trascorrere una notte omaggio nella prestigiosa “Torre del Borgo”, antica dimora padronale quattrocentesca di Sariano di Gropparello oggi trasformata in raffinata residenza d'epoca.

Da sottolineare, ancora, che nel periodo della rassegna vengono proposti alcuni pacchetti turistici ad hoc, ideali per chi vuole fermarsi almeno un weekend fra la città e i colli piacentini. La formula Sogno d'Asparago comprende: aperitivo di benvenuto, pernottamento con prima colazione, cena a base di asparago, visita guidata alle coltivazioni, biglietto omaggio per l’ingresso a scelta fra Palazzo Farnese di Piacenza, Rocca di Castell'Arquato, castelli di San Pietro in Cerro, di Gropparello o di Rivalta. Il pacchetto costa a partire da 120 euro a coppia ed è offerto da: Cascina Scottina di Cadeo, Il Cervo di Agazzano, Torre del Borgo di Sariano di Gropparello, Case Riglio di Paderna di Pontenure e Leon d'Oro di Castell'Arquato.

Per concludere ricordiamo che chi è interessato può acquistare gli asparagi freschi di raccolta nelle dieci imprese associate al Consorzio dell'Asparago Piacentino: Azienda Agricola Finetti Iolanda, Maria e Cabrini Emanuela (località Muradello, Pontenure), Agriturismo Case Riglio (Paderna di Pontenure), Azienda Agricola Il Colombarone (località San Nazzaro, Monticelli d’Ongina), Zaffignani Diego (Roncarolo di Caorso), Zaffignani Claudio (Besenzone), Benzi Paola (Rottofreno), Barabaschi Stefano (Rottofreno), Azienda Agricola Agrifood (Piacenza), Azienda Agricola Francesco Nicolini (Agazzano), Azienda Agricola Marilena Ergasti (Saliceto di Cadeo). Per info: Consorzio per la Promozione, Sviluppo e Tutela dell’Asparago Piacentino, tel. 0523.46.18.35, sito Internet www.asparagopiacentino.com