Assolti aspartame e dolcificanti da responsabilità neoplastiche

Nuovi dati sul ruolo dei dolcificanti non calorici sul rischio di diversi tumori comuni, sono stati presi in esame da una rete integrata di studi caso-controllo, condotti in Italia fra il 1991 e il 2008. Secondo una relazione del professor la Vecchia dell’Istituto Mario Negri, presentata a Roma in un simposio settimana scorsa,l’aspartame non è cancerogeno come si era invece detto in passato.Questo è il primo ampio insieme di dati pubblicati sulla relazione fra dolcificanti e tumori del tratto digerente e diversi altri tumori comuni. Analogamente, altri dati Nordamericani relativi alle neoplasie cerebrali ed ematopoietiche non hanno mostrato alcuna associazione. Pertanto, vi sono oggi adeguate evidenze epidemiologiche che consentono di escludere un'associazione tra saccarina, aspartame e altri dolcificanti non calorici e il rischio di diverse neoplasie comuni. I casi erano 598 tumori incidenti, istologicamente confermati, della cavità orale e faringe, 304 tumori esofagei, 1953 tumori colorettali, 460 laringei, 2569 mammari, 1031 ovarici, 1294 prostatici e 767 renali. I controlli effettuati su 7028 pazienti sono stati eseguiti dai laboratori di una rete di ospedali generali e universitari, per patologie acute di natura non neoplastica. Sono stati inoltre considerati 230 pazienti con tumore allo stomaco e 326 casi con tumore al pancreas.