Auberto di Avranches

Visse (forse) tra il VII e l'VIII secolo ma nulla si sa di questo santo francese fino alla sua elezione, per acclamazione popolare, a vescovo di Avranches. Fu lui a fondare il celebre santuario di Mont-Saint-Michel, che costituisce l'episodio centrale della sua vita. Si narra che l'arcangelo s. Michele gli sia apparso, chiedendogli di far costruire una chiesa a Le Rocher de la Tombe, sulla costa dietro Avranches. Sarebbe stata dedicata proprio all'arcangelo ed avrebbe protetto coloro che si trovavano in mezzo ai pericoli del mare. Il santo si mise subito all'opera ma incontrò parecchi ostacoli e dopo qualche anno ancora l'edificazione della chiesa non era neanche incominciata. Ci vollero altre due apparizioni dell'arcangelo, che lo rimproverò per la sua mancanza di determinazione. Finalmente, nel 709 i lavori furono terminati e si poté dedicare la chiesa a s. Michele. Pare che tutto ciò sia accaduto sotto il regno di Childeberto III, ma non è sicuro. Rimane oscura anche la data dell'elezione di Auberto a vescovo di Avranches, visto che negli elenchi il suo nome compare prima di quello di Raentranno, che però si sa per certo essere vissuto attorno alla metà del secolo VII. La chiesa di s. Michele venne inizialmente affidata a un capitolo di canonici. Poi, verso il IX secolo, fu presa in carico da monaci che vi costruirono accanto la famosa abbazia del Monte Tomba (così detto per i frequenti naufragi che avvenivano su quelle scogliere), poi chiamato Mont-Saint-Michel. La festa della dedicazione della chiesa cade ogni anno il 16 ottobre e coinvolge tutta la diocesi.