«Azzurro Donna» organizza gazebo informativi e corsi di difesa personale nelle scuole della capitale

Bullismo e consumo di droghe nelle scuole saranno al centro di un ciclo di incontri che si terranno a breve presso le sedi degli istituti scolastici di tutti i municipi romani. Il progetto, messo in piedi da «Azzurro Donna», interesserà alunni di età tra i 12 e i 19 anni. Saranno promossi anche corsi di difesa personali per le adolescenti. Il progetto sarà illustrato questa mattina negli uffici di Forza Italia regionale, dalla responsabile di «Azzurro Donna Roma», Cynthia Calabria. Parteciperanno alla presentazione il sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella, il coordinatore regionale Alfredo Pallone e quello romano Gianni Sammarco, le parlamentari Beatrice Lorenzin e Annagrazia Calabria.
«Questi incontri nelle scuole si prefiggono di essere di supporto formativo e informativo sui problemi legati alla violenza sulle donne - spiega Cynthia Calabria -. Lo scopo è aiutare i giovani, con la collaborazione di un’equipe di docenti, esperti del settore psicoterapeutico, sociologi, esperti in materia giuridica e rappresentanti delle forze dell’ordine, a individuare le cause scatenanti delle diverse forme di violenza». Le situazioni di pericolo, secondo «Azzurro Donna», possono manifestarsi in relazione soprattutto a due caratteristiche: disagio familiare (violenza fisica e psicologica nell’ambiente familiare; ansia d’abbandono e problemi di accettazione della persona, derivanti da separazione familiare); uso di droghe e alcol.
«Questi disagi sono evidenziati molto spesso dai giovani con atti di bullismo che, come riportato dalle cronache di questi ultimi tempi, degenerano spesso in violenze di gruppo» afferma la Calabria. Un fenomeno in rapida escalation. Tre ragazzi su dieci, stando a una recente ricerca del circolo Mario Mieli, dichiarano di aver partecipato a episodi di violenza in classe. Ma solo uno su 10 li denuncia, quanto succede resta per lo più nell’ombra. Un capitolo importante del progetto riguarda la violenza contro le donne. «Oltre alle misure di controllo e di sicurezza approntate sul territorio dalle forze di governo, - spiegano da Azzurro Donna - ci sembra opportuno promuovere l’iniziativa di corsi di “difesa personale” nelle scuole, quale contributo e supporto per le adolescenti, al fine di fornire loro un valido strumento che consenta, attraverso le nuove tecniche anti-stupro, di contrastare l’atto di violenza a tutela della propria incolumità fisica».
Per pubblicizzare il più possibile l’iniziativa saranno allestiti gazebo nei prossimi giorni nelle piazze di tutti i Municipi. Le scuole che hanno aderito al progetto di Azzurro Donna (tra parentesi il municipio) sono: Istituto San Giuseppe De Merode (I), Istituto Villa Flaminia (II), Istituto Settembrini (II), Istituto G. Mameli (II), Istituto G. D’Annunzio (II), Istituto Mary Mount (II), Istituto S. Giovanni Bosco (X), Liceo Vivona (XII), Liceo Lucio Anneo Seneca (XVIII), Scuola Alberghiera Ipsar (XIX), Istituto Comprensivo Dionigio Chiodi (XIX), Istituto Aurelia Fevola (XX). La prima scuola che darà via al progetto, entro la fine di marzo, è l’Istituto Villa Flaminia.