La Bachmann si candida "Sfiderò Obama nel 2012" L'annuncio dal suo Iowa

"Non possiamo permetterci altri quattro anni con questo presidente", ha detto la deputata del Minnesota presentandosi nel suo paese natio, dove inizierà la corsa per le primarie. Ni sondaggi tallona Romney

Washington - In attesa che il governatore del Texas, Rick Perry, decida cosa fare (per molti è lui l'unico in grado di impensierire Mitt Romney) si allunga l'elenco dei repubblicani che si getta nella mischia per cercare di ottenere la nomination e sfidare, così, Barack Obama. Michele Bachmann, 55 anni, deputata del Minnesota, ha annunciato la propria candidatura. Sostenuta dai Tea Party (come la Palin, che però non è ancora scesa in campo), la Bachmann ha voluto dare l'annuncio da Waterloo, nell'Iowa. Una scelta doppiamente importante: prima di tutto perché è la sua città natale. In secondo luogo perché è proprio lì che si terranno le prime elezioni primarie, il 6 febbraio 2012. Con una monumentale bandiera a stelle e strisce alle spalle, si è presentata davanti a circa duecento persone sul prato di fronte alla Snowden House, una delle dimore storiche della cittadina del Midwest, con un discorso molto semplice, quasi didascalico: "Il mio nome è Michelle Bachmann. Mi trovo qui in mezzo alla mia famiglia e agli amici per formalmente annunciare la mia candidatura a presidente degli Stati Uniti". In base all’ultimo sondaggio pubblicato in Iowa, la Bachmann otterrebbe i 22% delle intenzioni di voto, subito dietro al favorito Mitt Romney (23%), l’ex governatore del Massachusetts. Dopo l’Iowa la Bachmann vuole andare in New Hampshire e in North Carolina, dove a febbraio sono in calendario due tra i primi scrutini primari, considerati decisivi in vista della candidatura per la Casa Bianca. 

Il ritorno alle origini Nata nell'Iowa nel 1956, la Bachmann si trasferì con la famiglia in Minnesota nel 1968, stato che ora rappresenta al Congresso. "Ho pianto quando mia madre mia ha detto del trasferimento, ma nel mio cuore questa è rimasta casa mia", ha detto la Bachmann rivendicando quindi le radici nello stato dove non solo la prossima estate si svolgerà la prima, cruciale, tappa delle primarie ma dove in agosto si svolgeranno le straw poll, le elezioni simulate, che serviranno a scremare l’affollato agone delle primarie repubblican. "Tutto quello che io ho devo sapere l’ho imparato in Iowa, e questa è una voce del buon senso che da tempo manca a Washington", ha poi aggiunto.