Baku, strage in università 17 vittime e 10 feriti

Rissa nel cortile dell'ateneo dell'industria petrolifera dell'Azerbaigian. Un giovane estrae l'arma e inizia a sparare all'impazzata: 17 morti, tra cui un professore (<strong><a href="/fotogallery.pic1?ID=1130" target="_blank">le immagini</a></strong>). Poi il giovane si è suicidato

Baku - Strage all'università di Baku. Uno studente ha compiuto un massacro all’ateneo dell’industria petrolifera nella capitale della repubblica caucasica dell’Azerbaigian: 17 i morti, una decina i feriti. Lo riferisce l'emittente televisiva azera Ans. L'autore della strage, stando almeno ai documenti che gli hanno trovato addosso le forze dell'ordine, si chiamerebbe Ferdi Gadirov, 28 anni, cittadino georgiano di origine azera. A dare questa informazione è stato il ministero degli interni azero, che ha chiarito meglio le dinamiche dell'attacco, che resta però senza una spiegazione.

Irruzione a colpi di pistola Alle 9.30 ora locale (le 6.30 in Italia) uno sconosciuto armato di una pistola di fabbricazione russa, una Makarov, ha fatto irruzione nell'edificio dell'università sparando all'impazzata, ha detto il ministero di Baku. Circondato dalle forze dell'ordine intervenute si è quindi suicidato sparandosi. Oltre all'arma e al documento di identità, addosso aveva anche tre caricatori. Il presidente azero Ilham Aliev, esprimendo le condoglianze ai famigliari delle vittime, si è impegnato a controllare direttamente le indagini sulla vicenda. Tra le vittime risultano esserci almeno tre cittadini stranieri, un siriano e due sudanesi. Le tivù russe nei notiziari di metà giornata continuano a parlare dell'uomo come di uno studente dell'università, riferendo le notizie circolate già nel mattino di una rissa tra studenti subito prima della strage. Il ministero dell'Interno azero non ha però precisato se effettivamente l'autore della strage fosse uno studente.