Un Barcellona mondiale Messi è il trascinatore

Il club
catalano battendo per 2-1 l'Estudiantes La Plata si è aggiudicato il titolo mondiale per club. Decisivo un gol di petto di Messi. Record: nel 2009 la squadra allenata da Guardiola ha vinto tutte le competizioni a cui ha partecipato 

Abu Dhabi -  Ci sono volute due ore di gioco (novanta regolari più i supplementari) ma il Barcellona, alla fine, è riuscito nell'impresa chiudendo come meglio non avrebbe potuto fare la stagione 2009 con la conquista della Coppa Intercontinentale. Il club catalano, nella magica serata di Abu Dhabi, dopo avere conquistato il successo per 2-1 sull'Estudiantes La Plata, ha stabilito un record che - d'ora in avanti - potrà solo essere eguagliato: ha vinto, nell'arco di un solo anno solare, tutte le competizioni alle quali ha partecipato. Il Barça è partito dalla Liga, ha proseguito con la Coppa del Re, quindi con la Champions League, con la Supercoppa di Spagna, con la Supercoppa europea ed ha chiuso questa magnifica sestina con il Mondiale per club. Da questo momento in poi, i catalani non potranno essere più superati.

Lacrime di Guardiola Lacrime di gioia per Pe Guardiola, tecnico del Barça, al termine dell'impresa sull'Estudiantes La Plata, vincitore della Coppa Libertadores (la Champions League del Sudamerica), la squadra di Juan Sebastian Veron, che sognava di ricalcare le orme del padre, anche lui campione del mondo per club con l'Estudiantes, nel 1968, e l'anno dopo battuto dal Milan. Guardiola si è sciolto in lacrime di gioia non appena ha capito di avere ottenuto il massimo alla sua prima esperienza di allenatore. A solo 39 anni, l'ex centrocampista cresciuto nella 'cantera' del Barcellona potrà solo ripetersi, non migliorarsi.

Messi trascinatore Il 2009 è stato l'anno del Barcellona, ma è stato soprattutto l'anno di Lionel Messi: l'argentino, ai successi conquistati con la "camiseta" blaugrana (stasera, però, il Barca sfoggiava una sgargiante maglia rosso "elettrico"), ha aggiunto il Pallone d'Oro di France Football come miglior calciatore dell'anno. E, dulcis in fundo, il gol che ha deciso la finale di Abu Dhabi, con un tocco di petto a pochi passi dalla porta. Non poteva essere che lui, la "pulce" che già aveva segnato al Manchester Utd nella finale di Champions, il simbolo di questa partita così dura, difficile, tesa, nella quale il Barcellona si è confermato una corazzata invincibile nonostante l'Estudiantes abbia tentato in ogni modo (e con troppi falli) di non far giocare la squadra "blaugrana".

La partita I catalani, infatti, erano andati sotto nel primo tempo, dopo che Boselli aveva sbloccato il punteggio con un colpo di testa ravvicinato. Il pareggio è arrivato grazie a Pedro, ancora una volta decisivo, a soli 2' dallo scadere del 90'. Al 5' del secondo tempo supplementare è poi arrivata l'acrobazia di Messi, che segnando con un colpo di petto (si era tuffato per colpire di testa) ha mandato il Barça in paradiso. Anzi, sul tetto del mondo.