«Basta con i divieti, è l’ora di riscoprire il verde»

Tre fine settimana all’aria aperta, lontano dal caos dei centri commerciali. Tre giornate sperimentali, ma non si escludono repliche, per riscoprire la tradizione di mangiare a contatto con la natura, circondati dalle bellezze dei parchi romani, spostandosi con i mezzi pubblici o la bicicletta. Sono questi gli scopi a cui mira l’assessorato all’Ambiente del Comune con «le domeniche del picnic», manifestazione gratuita in programma nei tre più grandi parchi romani: domani a Villa Ada, il 5 ottobre a Villa Borghese e il 12 ottobre a Villa Pamphili. L’inizio, in tutti e tre i casi, è fissato per le 11.30.
I visitatori avranno a disposizione un’ampia area dove consumare il cibo preparato da casa e parteciperanno a un concorso indetto dall’organizzazione, che premierà le tre famiglie più abili e fantasiose nel confezionare il pranzo. Ci saranno laboratori di lettura, una scuola di golf, circuiti di prove sportive, mostre e spettacoli per l’educazione ambientale, due dei quali realizzati in collaborazione con l’Ama: lo show di «Scarty», il canguro-mascotte aziendale che consegnerà gadget ai più piccoli e «Riciclando s’impara», durante il quale sarà spiegata ai bambini l’importanza di separare i rifiuti. Anche il Bioparco darà il suo contributo allestendo alcune teche per ospitare insetti e rettili, tra cui il drago barbuto, il pitone reale e le blatte fischianti del Madagascar. L’Atac, invece, provvederà a potenziare i collegamenti da e verso i parchi nella fascia 10-19, mettendo inoltre su strada delle navette apposite. Come quella che, domani, farà la spola tra Termini e Villa Ada ogni 10 minuti. In servizio pure la linea sperimentale 791, che transita davanti agli ingressi di Villa Pamphili e consente di trasportare a bordo le biciclette.
«A noi - ha spiegato ieri mattina in Campidoglio l’assessore alle Politiche Ambientali Fabio De Lillo - non piace la cultura del negare, siamo contrari a chiudere le strade come avveniva con le domeniche ecologiche. Il messaggio e lo spirito di quelle iniziative vogliamo trasferirlo all'interno dei parchi». Sempre ieri De Lillo ha annunciato che ha intenzione di dare vita a una task force formata da esperti del mondo universitario e del Cnr, che avrà lo scopo di studiare l’inquinamento della città. «Si partirà presto - ha aggiunto - la nuova giunta non vuole lasciare un tema così delicato in mano a tre persone, come avviene oggi».