Belfast: mattoni e molotov contro la polizia

Resta alta la tensione a Belfast dopo i violenti scontri avvenuti nella notte, a poche ore dalle
marce protestanti che si svolgono ogni anno il 12 luglio in tutta l’Irlanda del Nord, per ricordare la vittoria
orangista del 1690.
Nelle violenze, feriti 22 poliziotti; quattro quelli ricoverati in ospedale, che non sono comunque in pericolo di
vita

Belfast - Resta alta la tensione a Belfast dopo i violenti scontri avvenuti nella notte, a poche ore dalle marce protestanti che si svolgono ogni anno il 12 luglio in tutta l’Irlanda del Nord, per ricordare la vittoria orangista del 1690. Nelle violenze, feriti 22 poliziotti; quattro quelli ricoverati in ospedale, che non sono comunque in pericolo di vita. La polizia ha sparato pallottole di gomma su circa duecento dimostranti nel quartiere di Broadway, nella parte cattolica a ovest di Belfast; i manifestanti hanno risposto con lanci di mattoni e bombe molotov. Gli incidenti sono scoppiati quando i protestanti hanno iniziato ad accendere fuochi d’artificio per segnare l’inizio della festa protestante, celebrata ogni anno da migliaia di manifestanti. "Nessuno vuole il ritorno delle violenze in Irlanda del Nord" ha sottolineato il numero due della polizia nordirlandese (Psni), Alistair Finlay. "Tali violenze mettono in pericolo le infrastrutture locali, le relazioni tra le due comunità e lasciano delle ferite che hanno bisogno di tempo per rimarginarsi" ha dichiarato. Finlay ha poi aggiunto che si tratta di "un periodo difficile per certe comunità", incoraggiando "chiunque abbia influenza a far sentire la sua voce in favore della pace".

Ex comandante Ira: stop violenze Martin McGuinness, vicecapo del partito nordirlandese del Sinn Fein ed ex comandante dell'Irish republican army (Ira), ha chiesto ai manifestanti di mettere fine alle violenze scoppiate a Belfast. McGuinness, principale membro cattolico del gruppo politico, ha spinto i dimostranti a non ripetere gli scontri della notte alla fine delle parate di oggi organizzate dai protestanti dell'ordine orangista in occasione della festività del "Twelfth". Sia il deputato che la polizia hanno però messo in guardia su possibili violenze previste per questa sera nel punto più caldo della capitale: il distretto di Ardoyne, tradizionale roccaforte dell'Ira dove negli ultimi anni sono stati lanciati attacchi contro piccole parate di protestanti.