Bene o Male, l’eterno dilemma del fantasy

I ragazzi sanno bene che cos’è il male, così è normale che gli orchi nei romanzi fantasy non prevalgano sui «buoni». Ma niente è dato per scontato, come nell’ultimo romanzo di Silvana De Mari, L’ultima profezia del mondo degli uomini (Fanucci, pagg. 606, euro 20). In bilico fra lo stereotipo e l’archetipo, riflesso immaginario del mondo reale, le vicende qui raccontate sembrano dirigersi secondo un’antica profezia verso uno scioglimento tragico. Ma la piccola protagonista, bruttina e scontrosa, figlia del re degli uomini imprigionato, pur marchiata a fuoco nell’anima per l’oscuro senso di colpa di aver ucciso la madre con la sua nascita, troverà in sé la forza segreta della rinascita.
Per La ragazza di fuoco, secondo appassionante romanzo della trilogia di Suzanne Collins, caso editoriale negli Usa con oltre due milioni di copie vendute (Mondadori, pagg. 374, euro 17), è stato coniato il termine «distopico» in contrapposizione a «utopico», perché ci catapulta nell’ombra contorta di un futuro agghiacciante e tenebroso, dominato da esseri crudeli che detengono le leve del potere per sottomettere attraverso giochi mortali i giovani prescelti. L’idea di questi duelli all’ultimo sangue si ispira al mito del Labirinto del Minotauro. La giovane protagonista già conosce il brivido della caccia per sopravvivere, ma pur appartenendo alla schiera dei predatori sentirà urgere dentro di sé le ragioni dei vinti e la spinta per combattere per un mondo migliore.
L’avventura domina anche in Unika. La fiamma della vita di E.J. Allibis (De Agostini, ill. Victor Togliani, pagg. 508, euro 18,90). Le forze del male sono in agguato, ma stavolta dovranno combattere contro angeli fatti di carne e sangue, dotati di poteri superiori. Perciò alla fine i nemici saranno annientati perché la verità e la bellezza non possono che prevalere.
Anche il romanzo di Brandom Mull, Fablehaven. Il rifugio delle creature fantastiche (Mondadori, pagg. 307, euro 17), per mesi tra i primi dieci romanzi nelle classifiche americane, è una storia popolata di persone reali, tra cui una ragazzina adolescente e il fratello più piccolo. Ma accanto a fatine piccole come farfalle incombe una società invisibile, alternativa, in silenzioso esilio composta da figure orribili: vecchie streghe pazze, fantasmi dalle mani adunche, ninfe pronte ad afferrarti se vai in barca sul lago, folletti dispettosi e troll assassini.