Da Benigni alle favole, tutto in una notte

Francesca Scapinelli

La capitale come un «padiglione dell’immaginario», avvolto in una dimensione lieve e di sogno. Sarà così in occasione della terza edizione della Notte Bianca, che dalle 20 di sabato 17 settembre alle 8 di domenica 18 tornerà a coinvolgere l’intera città, dal centro alla periferia, con iniziative di arte, musica, teatro, cinema, sport, attività e giochi per i bambini, senza dimenticare la solidarietà verso i più bisognosi. La manifestazione, promossa in gemellaggio con Parigi e Bruxelles dal Comune e dalla Camera di Commercio con il Ministero per i Beni culturali, sarà avviata dall’attore e regista Roberto Benigni in piazza del Campidoglio. «L’ho chiamato - ha raccontato il sindaco Walter Veltroni nell’illustrare la manifestazione - e gli ho parlato dell’importanza della sua presenza in una notte che avrà come filo conduttore la fiaba. Roberto ci ha pensato un po’, solo un paio d’ore e ha detto di sì». Il tema della favola e del racconto, dunque, sarà centrale in quella che si profila come una notte densa di avvenimenti tra cui non mancheranno le novità.
«La gente ha bisogno di agorà, di piazza - ha detto il presidente della Camera di Commercio Andrea Mondello - e perciò sempre più imprese, anche non romane, investono in questo grande evento di gioia che però non trascura la solidarietà. Notte Bianca 2005 sosterrà infatti la Casa-famiglia Ain Karim, un centro di accoglienza per madri con figli minori e ragazze madri in difficoltà». A fronte di un arricchimento del programma, ha sottolineato Mondello, grazie alla partecipazione di soggetti privati diminuisce lo sforzo economico da parte del Comune e della Camera di Commercio (due milioni e 700 mila euro stanziati per la nuova edizione). «Un’idea, un’illusione, un modo per scambiarsi esperienze culturali e umane e di vivere la città - ha detto ancora il sindaco - Sarebbe bello se tutto ciò si allargasse alla nuova Europa».
Per tutta la favolosa notte saranno aperti 49 musei, 65 gallerie d’arte, 17 tra Accademie e istituti di cultura, 19 librerie, 18 centri sportivi e poi piazze storiche, ville, istituzioni, teatri, chiese e luoghi di culto, cinema, gallerie d’arte, centri sportivi e commerciali, locali notturni, i negozi e i punti di ristoro che aderiranno.
Circa 800 artisti daranno vita a oltre 350 eventi per le strade e le piazze, anche le meno note. Tra le novità, il coinvolgimento degli studenti di 40 scuole medie e superiori capitoline che hanno partecipato a programmi di conservazione della memoria storica e a vari progetti internazionali. Poi spicca su tutto l’elemento caratterizzante della lunga notte settembrina, la fiaba e il libro, che permetterà anche di ricordare anniversari importanti (i 400 anni dalla pubblicazione del «Don Chisciotte» oltre alle celebrazioni per Jules Verne e H.C. Andersen), insieme a omaggi a Elsa Morante, Pasolini, Ovidio, Shakespeare (che rivivrà nel teatro di Gigi Proietti).
Spettacoli di danza, animazioni, giochi di prestigio, performance di equilibristi e atleti si potranno ammirare dal Nomentano all’Eur, da Primavalle a San Lorenzo. A placare i momenti di fame penseranno le mostre mercato di generi della campagna romana, i bar e ristoranti aperti e gli angoli dove sarà possibile degustare prodotti tipici.
Come di consueto, abbonderà la musica di ogni genere, dal jazz alla classica ai ritmi africani e sudamericani e alle composizioni di Astor Piazzolla. Due concerti concluderanno la maratona musicale, al Gianicolo e al Pincio, dove si potrà ascoltare la voce di Gianna Nannini.
Molte le iniziative pensate per i più piccoli, in particolare al Bioparco dove sarà organizzata una festa per i trent’anni della biancorossa cagnolina Pimpa.