Bergamo, arriva l'arte alla prova del tempo

Alla Gamec otto mostre racchiuse in un unico percorso espositivo a cura di Giacinto Di Pietrantonio

Ad aprire le inaugurazioni Esposizione Universale – l'arte alla prova del tempo: otto mostre racchiuse in un unico percorso espositivo a cura di Giacinto Di Pietrantonio. Oltre cento opere, che vanno dal XV al XXI secolo, per affrontare le tematiche universali trattate nei secoli da artisti antichi, moderni e contemporanei. Periodi diversi si confrontano, il classico e il moderno si fronteggiano per sottolineare le influenze e le relazioni esercitate dal passato sul presente e viceversa.
In Esposizione Universale del Potere, Esposizione Universale del Quotidiano, Esposizione Universale della Vita, Esposizione Universale della Morte, Esposizione Universale della Mente, Esposizione Universale del Corpo, Esposizione Universale dell'Odio, Esposizione Universale dell'Amore, le opere di Giovanni Bellini, Bergognone, Sandro Botticelli, Vittore Carpaccio, Vincenzo Foppa, Pisanello, Tiziano, si specchiano con quelle di Christo, Francesco Clemente, Felice Casorati, Marcel Duchamp, Giorgio De Chirico, Filippo De Pisis, Gino De Dominicis, Jimmie Durham, Gilbert & George, Ilya Kabakov, Joseph Kosuth, Maria Lai, Marisa Merz, Pino Pascali, Luigi Ontani, Ettore Spalletti, Jeff Wall, Gilberto Zorio, Mario Airò, Stefano Arienti, Simone Berti, Roberto Cuoghi, Meschac Gaba, Margherita Manzelli, Diego Perrone, Pietro Roccasalva, fra gli altri.
Filo conduttore della mostra Ben Vautier che ricorre in tutte le sale i suoi "motti" guida saranno una "didascalia" visiva a introduzione di ogni tematica e sala.
In contemporanea RAPTUS, un progetto site specific dell'artista Marcello Maloberti, a cura di Alessandro Rabottini. La mostra è la più grande mai dedicata da un museo italiano all'artista, ed è parte di una serie in onore di Arturo Toffetti.
Maloberti rappresentata la vita come un RAPTUS, appunto, un'azione inattesa e incontrollabile, uno scoppio improvviso di energia e vitalità. RAPTUS è un'imponente installazione composta da oggetti, suoni, luci e immagini, è un mix giocoso e bizzarro di molteplici mezzi espressivi.