«La bestia nel cuore» candidato all’Oscar

Claudia Laffranchi

da Los Angeles

Grande soddisfazione agli Oscar per l'Italia: La bestia nel cuore di Cristina Comencini, tratto dal romanzo omonimo scritto dalla regista, e interpretato da Giovanna Mezzogiorno, Alessio Boni, Stefania Rocca e Luigi Lo Cascio, è entrato nella cinquina che si contenderà la statuetta per il miglior film straniero. La bestia nel cuore se la vedrà con il francese Joyeux Noël, il palestinese Paradise Now, il tedesco La Rosa Bianca, e il sudafricano U-Carmen (tutti e quattro già usciti in Italia). Era dal 1999, anno della tripletta di Roberto Benigni per La vita è bella (miglior attore, miglior film straniero, migliore colonna sonora di Nicola Piovani), che l'Italia non otteneva la nomination in questa categoria. Altri italiani candidati all'Oscar quest'anno sono Gabriella Pescucci per i costumi di La fabbrica di cioccolato, e Dario Marianelli per la colonna sonora di Orgoglio e pregiudizio.
Ma l'indiscusso protagonista di questa edizione è senz’altro Brokeback Mountain, il melanconico western gay di Ang Lee, che iniziando col Leone d'Oro a Venezia e passando per i Golden Globes, continua la sua cavalcata verso gli Oscar. Con otto nomination, sarà forse il primo film con temi ed immagini esplicitamente gay (in Philadelphia l'amore fisico non veniva mostrato) a portarsi a casa i premi più importanti dell'Academy. Ma quest'anno protagonisti omosessuali e persino transessuali sono presenti anche in Capote, interpretato da Philip Seymour Hoffman (miglior attore), e Transamerica, con la «casalinga disperata» Felicity Huffman (miglior attrice).
Brokeback Mountain è in lizza come miglior film, miglior regista, miglior attore protagonista (Heath Ledger), migliore attore non protagonista (Jake Gyllenhaal), migliore attrice non protagonista (Michelle Williams), migliore sceneggiatura non originale (Larry McMurtry e Diana Ossana), fotografia (Rodrigo Prieto), e per la colonna sonora di Gustavo Santoalla. Crash, Memorie di una Geisha e Good Night, and Good Luck hanno conquistato sei nomination, mentre Munich, Capote e Walk the Line concorreranno in cinque categorie.
A contendersi la statuetta per il miglior film Brokeback Mountain di Ang Lee, Capote di Bennett Miller, Crash di Paul Haggis, Good Night, and Good Luck di George Clooney, e Munich di Steven Spielberg. A parte Brokeback Mountain e Munich, i candidati sono film a basso costo che orbitano nel mondo del cinema indipendente, mentre blockbuster come King Kong e La Guerra dei Mondi sono stati ricordati solo per gli effetti speciali e sonori.
Una grande consacrazione personale ottiene George Clooney che ha recitato gratuitamente in Good Night, and Good Luck pur di poter finanziare e dirigere il suo dramma in bianco e nero su Edward Murrow, il giornalista che si oppose al maccartismo. È stata premiata la sua scommessa di puntare su film di sostanza in quanto Clooney si è aggiudicato ben tre nomination: miglior regista, miglior sceneggiatura (con Grant Henslow per Good Night, and Good Luck) e miglior attore non protagonista in Syriana.
I migliori attori saranno scelti tra Philip Seymour Hoffman (Capote) - già vincitore ai Golden Globes -, Terrence Howard (Hustle & Flow), Heath Ledger (Brokeback Mountain), Joaquin Phoenix (Walk the Line) e David Strathairn (Good Night, and Good Luck). Si contenderanno la statuetta di migliore attrice Judi Dench (Mrs. Henderson Presents), Felicity Huffman (Transamerica), Keira Knightley (Orgoglio e pregiudizio), Charlize Theron (North Country), e Reese Witherspoon (Walk the Line), che ha già vinto i Golden Globes.
Gli Oscar verranno consegnati il 5 marzo e la cerimonia sarà presentata per la prima volta da Jon Stewart.