Bill Gates paga 335 miliardi di dollari per bocciare i professori fannulloni

Tempi duri per gli insegnanti americani. Ora sarà Bill Gates a dar loro la pagella, manco fosse il ministro Gelmini. Uno degli uomini più ricchi della terra, attraverso la sua fondazione, ha infatti deciso di spendere una montagna di dollari per valutare in modo più pressante il lavoro dei docenti Usa. Pur di avere maggiore meritocrazia, il padre della Microsoft ha stanziato 335 milioni di dollari per assumere decine di pedagoghi in grado di stimare il lavoro di migliaia di insegnanti in tutti gli States. Questo piccolo esercito di valutatori userà nella loro ricerca telecamere in classe per riprendere le lezioni, e questionari tra gli studenti perchè loro stessi diano un giudizio ai propri prof. L’obiettivo è ottenere criteri più limpidi in base alla quale suddividere i fondi pubblici e aiutare quelle scuole e quei professori che riescono con il loro sforzo a migliorare realmente la formazione dei ragazzi.
Sinora a valutare la preparazione del corpo docente erano stati i presidi, nelle loro relazioni annuali. Un sistema che però sembra non aver dato grandi risultati, visto che nove prof su 10 venivano promossi pieni voti, nonostante la scuola americana sia considerata ancora di basso livello. Un gap che preoccupa molto l’amministrazione Obama, impegnata a migliorare il livello della scuola americana. Il governo ha già stanziato 4 miliardi di dollari per migliorare la didattica scolastica in venti stati. Ma l’iniziativa di Gates ha il merito di essere rapida ed efficace: «Si sta provando a fare qualcosa che non era mai stata fatta prima», ha commentato al «New York Times», Deborah Lowenberg Ball, preside della facoltà di Pedagogia dell’Università del Michigan. Secondo voi qualcuno salirà sui tetti?