Birmania, San Suu Kyi incontra diplomatico Usa e riappare in pubblico

Il premio Nobel per la pace, costretta da anni
agli arresti domiciliari, è apparsa in pubblico per la prima volta dal
2007. Ha incontrato Kurt Campbell, segretario di Stato per gli affari del sud-est asiatico

Bangkok - La leader dell'opposizione birmana Aung San Suu Kyi, costretta da anni agli arresti domiciliari, è apparsa in pubblico per la prima volta dal settembre 2007. La donna, premio Nobel per la pace, è apparsa oggi all'hotel Inya Lake di Rangoon accompagnata da Kurt Campbell, segretario di Stato americano aggiunto per gli affari del sud-est asiatico davanti a un gruppo di fotografi. Aung San Suu Kyi non ha rilasciato dichiarazioni. Quello di oggi è l'incontro di più alto livello con un esponente dell'amministrazione Usa dal 1995 a oggi. Suu Kyi, 64 anni di cui 14 degli ultimi 20 passati in detenzione, si è poi intrattenuta privatamente con l'alto diplomatico americano. Nel settembre 2007 Aung San Suu Kyi si era brevemente affacciata alla finestra della sua residenza per salutare il movimento di protesta capeggiato dai monaci, poi represso nel sangue dalle forze di sicurezza. Prima del colloquio con Suu Kyi, Campbell aveva incontrato il primo ministro birmano, generale Thein Sein, nell'ambito di una missione che conferma la nuova politica di Washington - sanzioni, ma senza escludere le trattative - verso il regime.