Dalla Bit un invito a scoprire li prodotti delle zone colpite dal terremoto

Durante la Borsa internazionale del Turismo che si è svolta a fieramilanocity, l'area "For Marche, Food for Good" ha presentato i prodotti di alcune delle piccole aziende e vini biologici: un invito ad aiutare la ripartenza economica

For Marche, Food for Good, ovvero i prodotti enogastronomici delle aree del Centro Italia colpite dal terremoto, è stato uno degli eventi significati della Bit 2017, la Borsa internazionale del turismo, che si è conclusa da poco nei padiglioni di fieramilanocity. Un invito a non dimenticare il dramma di quelle zone e ad aiutare la ricostruzione e la ripartenza dell'economia. Messaggio lanciato agli oltre 50mila visitatori della Bit ma non solo, grazie all’iniziativa promossa da Map Communication. Così i prodotti enogastronomici di alcune delle piccole aziende delle zone colpite dal sisma e i vini biologici dell’azienda vitivinicola Ciù Ciù sono stati protagonisti di un’area speciale nella Sala Brown, la sala stampa di che ha accolto durante la Bita oltre 1.500 giornalisti accreditati, sia italiani che internazionali.

Un'altra grande occasione di visibilità per i piccoli produttori dei Sibillini, dopo il grande successo della fiera di moda White di gennaio e febbraio, dove erano stati ospiti di Map Communication nell’area For Marche anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala e celebrity come Cristina Chiabotto e Paola Marella. Giornalisti di tutto il mondo, travel blogger, autorità politiche e istituzionali hanno potuto conoscere le specialità di piccolissime realtà italiane che producono succhi, frutta sciroppata, conserve, legumi, vini, pasta e non solo.

“Il nostro lavoro è la comunicazione – ha spiegato Antonella Mazzarella, ad dell’agenzia Map Communication – e abbiamo pensato che il modo migliore per noi per poter essere utili alle piccole imprese che più stanno soffrendo a causa del terremoto è dare loro visibilità. For Marche rappresenta un forte segnale di speranza. Sappiamo quanto sia difficile la situazione per chi ha la propria azienda o la propria casa nelle aree del sisma: il nostro vuole essere un aiuto concreto e diretto a chi si è subito rimboccato le maniche e sta cercando di andare avanti nonostante le mille difficoltà”.

Le aziende che hanno i loro prodotti sono: l’Azienda Agricola La Golosa (Montelparo FM) per la frutta sciroppata e i succhi, La Regina dei Sibillini di Montefortino (AP) e il Pastificio artigianale Leonardo Carassai di Campofilone (FM) per la pasta, l’azienda Fertitecnica Colfiorito di Colfiorito di Foligno (PG), per i legumi, e l’azienda vitivinicola Ciù Ciù di Offida (AP).