In Bmw Serie 3 cabrio tra mare e paesini della terra siracusana

È stata una delle poche metropoli del mondo greco, il centro vitale del Mediterraneo Occidentale sotto i romani (che ne fecero la capitale della Sicilia), una grande città per i bizantini. Sino alla conquista araba dell'878, Siracusa è stata regina dell'isola e ancora oggi mostra i segni della sua intensa storia. Abbiamo deciso di (ri)scoprirli a bordo di una vettura «estiva» come la Serie 3 Cabrio: questo non vuol dire che il modello Bmw sia poco adatto nelle altre stagioni, ma senza dubbio ha pochi rivali in un viaggio «en plein air» tra lo splendido panorama e il caldo sole di Sicilia.
Resa ancora più filante dall'ultimo restyling (spiccano i gruppi ottici Led sulla coda) e aumentata la «dose» di infotainment - utilissimo per chi è in cerca di un ristorante come di un monumento - la Serie 3 Cabrio va che è un piacere con tutti propulsori: certo, è dura resistere al tre litri benzina da 306 cv TwinPower Turbo Hpi, potente ma sorprendentemente economico nel consumi.
Si diceva della Siracusa antica, con un patrimonio storico artistico che non a caso è protetto dall'Unesco. Ma una volta chiuso il classico e doveroso tour «scolastico» (Teatro greco, catacombe di San Giovanni, l'orecchio di Dionisio, il tempio di Apollo, la fonte di Aretusa...), parcheggiate l'auto e addentratevi a piedi nelle viuzze dell'antica Ortigia, con i suoi splendidi palazzi e le chiese, come il Duomo. Lì c'è una città inedita, frizzante, giovane che, pur non volgendo le spalle al ricchissimo passato, guarda avanti con una serie di progetti di riqualificazione urbanistica e di iniziative socio-culturali, volte a riportarla al ruolo di «capitale» mediterranea. Il food & wine è protagonista, talvolta con l'arte, nelle boutique più glam mentre a fianco dei locali di cucina creativa quali l'Oinos o il Roof Garden dell'Hotel des Etrangers et Diramare, resistono serenamente i ristoranti famosi per la cucina regionale come il Don Camillo o La Foglia. Fondamentale per vivere e comprendere la città che cambia è il numero 29 di Via Mirabella. È lì che sorge «The Hub Siracusa» - sede del network nato per promuovere soluzioni innovative alle sfide del secolo in Mediterraneo: immigrazione, salvaguardia del mare, patrimonio architettonico, rifiuti, energia sostenibile. Ma non pensiate a un polveroso ufficio-pratiche: l'Hub voluto da Viviana Cannizzo e dai suoi soci è un luogo multietnico e multimediale in continua ebollizione, un laboratorio di idee dove condividere esperienze e soluzioni, magari sorseggiando un buon bicchiere di vino. Da lì perdetevi nei vicoli dello «Scogghiu» (Ortigia è chiamata così dai locali) e fate una passeggiata sino al mare. Potreste ammirare i superyacht di Roman Abramovich o Giorgio Armani che fanno tappa a Siracusa nelle loro immancabili crociere in Mediterraneo. È tempo di riprendere la Cabrio e raggiungere il castello di Eurialo, considerato dagli antichi uno dei gioielli dell'architettura militare: semplicità, precisione, tecnologia. Tanto in comune con la nostra Bmw...