Tra boline e strambate approda in città il Villaggio della vela

Da domani sarà realizzato un grande porto dove si potrà tifare Luna Rossa ma anche prendere lezioni

Da Valencia a Milano. La vela arriva in città. Anzi ritorna. Dopo aver ammirato l’imbarcazione di Mascalzone Latino, «sbarcata» direttamente dalla Spagna e installata in piazza San Babila per farsi ammirare dagli sportivi, per i velisti (e per i semplici curiosi) c’è una nuova opportunità. Chi si è appassionato alle regate della Coppa America, la più prestigiosa competizione velica del mondo, da domani avrà la possibilità di condividere tifo, interesse e segreti tecnici di strambate, virate, tangone e bolina.
Per una settimana La7, la tv che trasmette in esclusiva per l’Italia tutte le regate della Coppa America, trasformerà una piazza di Milano nel Villaggio della vela. L’ipotesi avanzata era per piazza del Cannone, ma solo oggi saranno sciolte le riserve. Dovunque sarà scelta la sua postazione, sarà comunque un vero e proprio porto che si estenderà su un’area di 600 metri quadrati con un gazebo, una vasca gigante, un ventilatore cinematografico e megaschermi per seguire le dirette di «Forza Sette» con le regate delle finali della Louis Vuitton Cup.
Il molo del villaggio ospiterà una mostra fotografica con le immagini più belle della Coppa stampate su vele nautiche e issate su alberi alti cinque metri. Ma non si tratta solo di guardare. Molte sono le attività previste nel Villaggio della vela, gratuite e aperte a tutti.
Per tutti coloro che vorranno provare l’emozione del match race, saranno organizzate regate con barche radiocomandate. Uno skipper professionista darà lezioni di vela spiegando le regole base, le differenti manovre, i termini tecnici e i segreti del vento.
Poi, naturalmente, ci sarà lo spazio per tifare. Un megaschermo riunirà gli appassionati che potranno seguire le regate in diretta da Valencia e rivedere i momenti più emozionanti dell’America's Cup.
Le dirette partono alle ore 14 e terminano alle ore 17. Il commento è di Paolo Cecinelli, Luca Bontempelli e Paul Cayard, che gli appassionati ricordano come skipper del Moro di Venezia, l’imbarcazione di Raul Gardini che partecipò alla Coppa America nel 1992.
La febbre della vela è cresciuta nel tempo e gli ascolti televisivi lo dimostrano. In sei giorni di semifinale, che hanno visto la vittoria di Luna Rossa contro Bmw Oracle, sono stati registrati oltre 11 milioni di contatti televisivi. E il legame tra Milano e la Coppa America è profondo. Qui nacque la sfida di Gardini. E qui, in un ufficio nel centro della città, Patrizio Bertelli rimase folgorato dal progetto dell’argentino German Frers e concepì l’avventura di Luna Rossa.