A Bologna c'è «Saie» Nuovi scenari per la filiera dell'edilizia

I tre percorsi: Progettare, Costruire e Abitare Focus su sicurezza, comfort e sostenibilità

Riccardo Cervelli

Prende il via Saie 2016, il Salone internazionale dell'edilizia e delle costruzioni, giunto alla sua 52 edizione. La kermesse, promossa da BolognaFiere e aperta fino al 22 ottobre, si rivolge a tutta la filiera delle costruzioni, e presta una particolare attenzione ai temi di maggiore attualità e innovazione di un settore in rapida evoluzione. Per facilitare la lettura della proposta espositiva, la rassegna è suddivisa in tre percorsi - Progettare, Costruire, Abitare - che si snodano dal Centro Servizi, l'area che ospita novità selezionate tra quelle presentate dagli espositori e i prodotti vincitori del Premio Saie Innovation, che ha il patrocinio del ministero dell'Ambiente.

«Progettare» è il percorso dedicato agli strumenti di ausilio al progettista con focus sul software tecnico per lo specialista dalla verifica energetica, al calcolo strutturale e sismico, alla mappatura per geologi. In quest'area, tra gli altri, sono previsti approfondimenti sul Building Information Modeling, la metodologia standard per la rappresentazione dei dati di progetto di costruzione, e che diverse aziende sono impegnate ad arricchire di nuove «librerie» in considerazione delle novità introdotte dal Codice degli appalti. Lungo il percorso «Costruire», quindi, i visitatori possono toccare con mano le novità in fatto di materiali e attrezzature per il processo produttivo e realizzativo. Sempre in quest'area si sviluppano anche le tematiche riferite alla sostenibilità, alla sicurezza sul cantiere, alla prefabbricazione, e quelle rivolte alle tecnologie per la pavimentazione continua, la protezione sismica e il consolidamento strutturale.

Protagonisti dell'area tematica «Abitare» sono le nuove tecnologie sostenibili e green per la riqualificazione edilizia ed energetica. Spazio, quindi, a sistemi costruttivi in legno, di isolamento, impianti e involucri edilizi, tradizionali e ad alta efficienza, per gli obiettivi europei del Nearly Zero Energy Building. Non solo abitazioni: fari puntati anche sui temi del risparmio energetico negli spazi pubblici, del recupero del patrimonio, della rigenerazione urbana e delle tecnologie per sviluppare comfort, sicurezza e innovazione nella tradizione.

Nell'ambito di «Abitare» si tratta anche dell'ampia tematica del condominio, un universo fatto di competenze e problematiche differenti che coinvolgono dall'edilizia all'impiantistica, dalle forniture energetiche alla sicurezza, dalla contabilità al mondo bancario e assicurativo.

Oltre a tutto questo, il Salone rappresenta una grande piattaforma del costruire che propone, accanto a Saie, altri eventi che completano la filiera espositiva: Accadueo (la fiera del settore dei servizi idrici), Ambiente Lavoro (salute e sicurezza sul lavoro), Expotunnel (tecnologie per il sottosuolo e delle grandi opere), Smart City Conference (insieme di eventi dedicati alla smart city) e Saie 3 (Salone internazionale della filiera di produzione del serramento e delle finiture d'interni ed esterni).

Ricco, infine, il carnet degli eventi convegnistici, di formazione e di aggiornamento. Tra tutti segnaliamo, avvenuta ieri 18 ottobre, la presentazione del XXIV Rapporto Congiunturale e Previsionale Cresme: un focus sul mercato delle costruzioni italiano e internazionale nei prossimi cinque anni, con un'analisi sulla produzione edilizia e sugli scenari di una nuova politica industriale per le costruzioni che dovrà investire su riqualificazione sismica, protezione del dissesto idrogeologico, energy technology, rigenerazione urbana e nuova architettura.

Oggi è invece in programma il convegno inaugurale: Casa Italia, primo passo verso una filiera delle costruzioni 4.0.