L'e-book cresce: nonostante la crisi o grazie alla crisi?

Si vendono sempre più libri digitali e anche il mercato Italiano è in costante crescita. Così gli editori e i lettori pensano a come attrezzarsi per il futuro

Il fatturato mondiale del libro elettronico ha ritmi di crescita astronomoci. Nel terzo trimestre 2009 ha raggiunto i 46 milioni e mezzo di euro, contro i 14 milioni di euro del medesimo periodo del 2008 con una crescita quasi del 228%. Sono i dati diffusi dall'International Digital Publishing Forum, l'organo ufficiale americano preposto al monitoraggio del settore. L'andamento degli affari è particolarmente buono anche in Italia «Nei primi 9 mesi del 2009 le vendite di e-book in Italia sono cresciute del 61% rispetto al 2008 e l'e-book si conferma un settore che batte la crisi anche nel nostro Paese». Lo fa notare Giacomo Bruno, il presidente della Bruno Editore, che, con la quota di un milione di e-book scaricati dal 2002, è la prima realtà italiana che ha intrapreso questa strada dell'editoria nel campo della formazione. Gli ebook, dunque, stanno suscitando l'interesse e l'attenzione di un numero sempre crescente di persone. Oltre agli «smanettoni» internet, infatti, si stanno avvicinando a questo strumento sempre più professionisti, professori universitari o patiti della lettura. Sta diventando serrata anche la discussione sugli effetti sociali del nuovo mezzo di lettura tra coloro che studiano i media, gli scrittori e gli editori. a breve L'Aie, l'associazione editori italiani organizzerà una quattro giorni, dal 5 all'8 dicembre, con incontri di studio e uno stand aperto al pubblico per provare i 12 strumenti attualmente in vendita per leggere ebook (all'interno della fiera Più Libri più Liberi all'Eur di Roma).
MSac