Borsino cantieri Mondo Marine passa di mano, i tedeschi mollano il «Pardo»

Cantieristica in fibrillazione, non potrebbe essere altrimenti di questi tempi. Fa notizia la vendita di Mondo Marine, cantiere specializzato in yacht sopra i 50 metri, che ha firmato tra gli altri il bellissimo «Tribù» per Luciano Benetton. La famiglia Stroppiana, in forte difficoltà con l'azienda più importante del gruppo - la Mondo Spa, quella dei campi di calcio e delle piste di atletica leggera - ha ceduto il cantiere ad Alessandro Falciai, manager-imprenditore livornese di 52 anni, cresciuto in Elettronica Industriale e fondatore di Dmt. Appassionato di superyacht, Falciai due anni fa ha passato la mano nell'azienda - confluita nella Ei Towers di Mediaset - e ora torna alla ribalta per rilanciare Mondo Marine, il cui fatturato nelle stagioni migliori ha superato i 50 milioni di euro con l'85% delle vendite all'estero. Oltre alla passione c'è un piano di rilancio che può contare sui 40 milioni di euro ottenuti con la vendita a Mediaset e i circa 80 milioni di euro del pacchetto di azioni residue Ei Towers.
Non ha ancora un compratore - ma pare siano tre le cordate - il Cantiere del Pardo che a soli tre anni dall'acquisizione da parte di Bavaria si trova nuovamente in difficoltà. Il gruppo tedesco ha speso circa 40 milioni di euro per il rilancio del brand italiano, con buoni risultati su tutti i fronti. Ma la crisi del mercato italiano - quello fondamentale per il Pardo - lo ha messo alle strette: stop ad altri investimenti e la decisione di concentrarsi sul marchio principale. Secondo i rumors, tra i potenziali acquirenti c'è Giuseppe Giuliani, il manager che aveva contribuito al successo del cantiere forlivese prima di cederlo al fondo Rhone Capital, a sua volta salvato da Bavaria. La voglia di tornare a casa sua potrebbe fare la differenza.