Il bowling sogna le Olimpiadi del 2024

Kevin Dornberger, presidente della federazione internazionale: «Abbiamo avuto colloqui franchi e onesti con il Comitato olimpico internazionale: c'è un'apertura»

Boccia e birilli alle Olimpiadi? Si può fare. Il bowling sogna un futuro a cinque cerchi e non lo nasconde. «Si può», dice Kevin Dornberger, presidente della federazione internazionale (WTBA), all'agenzia Dpa. «Abbiamo avuto colloqui franchi e onesti con il Comitato olimpico internazionale. C'è un'apertura», dice. L'approdo ai Giochi, insomma, non è un'utopia. Per centrare l'ambizioso obiettivo, in teoria raggiungibile nel 2024, bisogna però demolire l'immagine di «passatempo del sabato sera».
Il bowling è uno sport internazionale, come dimostra il circuito mondiale che nel 2012 comprenderà 14 tappe. Negli Stati Uniti, le competizioni sono caratterizzate da premi «corposi» e si può parlare di status professionistico per i giocatori. In attesa di tentare la scalata alle Olimpiadi, il bowling prova a sfruttare il palcoscenico offerto dai Giochi Panamericani di Guadalajara.
«Se si pensa ai giocatori "top", che hanno alle spalle una lunga carriera, si vede che sono tutti in buona forma», dice lo statunitense William O'Neill, uno dei nomi più illustri della disciplina che nella scorsa stagione ha raccolto circa 400.000 dollari in premi Nell'annata attuale, O'Neill guida il ranking con il suo connazionale Chris Barner. Per rimanere al vertice, bisogna allenarsi 5 giorni a settimana e seguire le indicazioni di un coach: insomma, bisogna fare vita da atleta. Niente chili di troppo, per vincere serve la condizione fisica. In tal senso, brillano anche il canadese Mark Buffa o il colombiano Andres Gomez, altri protagonisti del circuito pro americano.
In media, un bowler può competere ad alti livelli fino ai 40-45 anni. Le attuali stelle della disciplina sognano di gareggiare alle Olimpiadi del 2024. «La strada è lunga: ma se non ci si pensa, non succederà mai», dice Dornberger. Il primo passo dovrebbe essere, nel 2015, l'inserimento nella «shortlist» degli sport candidati all'ingresso nell'universo a cinque cerchi. Il programma dei Giochi 2024, secondo le procedure del Cio, verrà elaborato nel 2017. «Sappiamo che è una gara di fondo. Possiamo schierare oltre 100 milioni di praticanti in tutto il mondo. Negli Stati Uniti, ad esempio, molti appassionati giocano 3 volte a settimana: una cosa del genere non succede per tanti altri sport», dice il salvadoregno Josè Guandique, presidente della confederazione panamericana.