Buffon sponsor di Cassano "Erede di Baggio e Del Piero"

La Juve annuncia: "Prenderemo un campione". Il portiere difende il fantasista : "Agli europei si è comportato bene. É un po' estroso, qualcosa gli va concesso. É un numero uno"». Avviso per Lippi, suggerimento alla società

Jean Claude Blanc ne è certo: «Compreremo un grande campione». E Buffon ha tirato la volata a Cassano: «Un giocatore con il suo bagaglio tecnico può garantire una miscela esplosiva e vincente se si mette a disposizione della squadra. I campioni servono sempre per vincere». Chi vuol tirare le conclusioni è libero di farlo. La Juve cerca campioni e il portierone garantisce per il folletto al quale Lippi ha sbattuto la porta in faccia. Ma non parliamo del suo bizzoso carattere, non è più il caso. Appunto in questo recuepro del personaggio, più che del calciatore, Buffon si è inerpicato sul sentiero più difficile. Spiegare a Lippi che sbaglia. La mancata convocazione, secondo il numero uno azzuro, non è legata a motivi comportamentali e agli atteggiamenti che Cassano avrebbe tenuto durante gli Europei dello scorso anno.
«È troppo facile sparare nel mucchio con i "si dice". Agli Europei, Cassano si è comportato benissimo. Magari una o due volte è andato sopra le righe, ma è un ragazzo estroso e esuberante. È un calciatore un po' anarchico, ha un modo di fare tutto suo. La "cassanatina" bisogna anche concedergliela, ma a 27 anni lui sa come funziona la vita in uno spogliatoio e lo sta dimostrando».
Dunque salvate il soldato Cassano. La Juve, evidentemente, sta lavorando a tutto campo e certe difese potrebbero lanciare un messaggio: lo spogliatoio bianconero, che ha una gran voglia di vincere, è pronto ad accogliere il folletto. «La decisione del ct non dipende dal comportamento che Antonio ha tenuto agli Europei. Spesso si parla di Cassano perchè, grazie alle sue qualità tecniche, può essere l'erede naturale di Baggio, Del Piero e Totti. Poi, anche per la sua situazione sociale, lo abbiamo un po' tutti preso a cuore, anche con i suoi eccessi».
«Proprio per questo siamo pronti a castigarlo nel momento in cui eccede, ma anche a perdonarlo e a farlo sentire un campione. Per noi un Cassano al top - ha concluso Buffon - è sempre un giocatore che può tornare utile. Ha il bagaglio per essere il numero 1, poi bisogna vedere il comportamento nelle partite vere». Raramente si era vista una difesa così accorata di Cassano. Raramente il giocatore di una grande squadra si era così esposto per dar man forte al folletto. La Juve è vicina. In tutti i sensi.