C'è Nissan Qashqai Pro Pilot La guida autonoma ai test

Con Leaf potrà dotarsi del sistema che in autostrada consente di procedere all'interno della singola corsia

Piero Evangelisti

Al Salone dell'auto di Ginevra di questi giorni ha fatto il suo debutto il rinnovato Nissan Qashqai equipaggiato del primo nucleo della tecnologia ProPilot che condurrà alla guida autonoma. Usiamo il verbo al futuro perché questa sarà possibile su larga scala soltanto quando le infrastrutture e le normative lo consentiranno. Ma alcuni costruttori, Nissan in prima fila, sono già pronti e lo confermano i test di autonomous drive dei quali Nissan Leaf, leader mondiale tra le auto elettriche pure, è già protagonista da tempo in Giappone e negli Usa. Prove reali che adesso sono iniziate anche in Europa, su strade britanniche. Chi viaggiava sul lato passeggero e sui sedili posteriori è stato in grado di provare in prima persona questa tecnologia, composta da una serie di sistemi quali radar a onde millimetriche, scanner laser, fotocamere, microchip ad alta velocità e un'apposita interfaccia uomo-macchina (HMI).

Tramite questi strumenti il veicolo opera in maniera autonoma sia sulle autostrade sia sulle strade urbane, inclusi i tratti più trafficati, inserendo le coordinate della destinazione nel sistema di navigazione. «Innovazione e ingegno sono elementi chiave per Nissan dichiara Takao Asami, senior vicepresident Research and Advanced Engineering di Nissan - e la sperimentazione delle prossime tecnologie di guida autonoma in un contesto impegnativo come quello delle strade londinesi Nissan ribadisce il proprio impegno nel rendere la strategia Nissan Intelligent Mobility, che mira a renderla accessibile a tutti», un obiettivo che si affianca a quello di arrivare alla diffusione di massa della mobilità elettrica che è da tempo fondamentale per la Casa di Yokohama. Le prove su strada a Londra confermano le ultime notizie: Nissan Qashqai e la nuova Nissan Leaf saranno dotati del sistema di guida autonoma ProPilot 1.0, che permette di procedere in autostrada rimanendo all'interno della singola corsia. A dicembre dello scorso anno la tecnologia di guida autonoma ProPilot integrata nella nuova Nissan Serena ha vinto il premio «Japan Car of the Year Innovation Award 2016-2017».

I piani per il futuro prevedono l'introduzione della tecnologia anche nel mercato Usa e cinese. Il lancio della tecnologia di guida autonoma per strade a più corsie è previsto per il 2018, mentre la guida autonoma per strade urbane e incroci è in programma per il 2020. Nissan crede nella «mobilità intelligente» che continua a sviluppare in tre aree principali con altrettanti programmi. Il primo è Nissan Intelligent Driving che punta a fornire ai clienti maggiore fiducia in termini di sicurezza, controllo e comfort della vettura. Poi, ma non meno rilevante viene Nissan Intelligent Power, l'approccio olistico della Casa nipponica alla mobilità a zero emissioni integrando tecnologie innovative nei propri modelli Ev e ottimizzando l'efficienza di quelli con propulsori termici tradizionali. Nissan Intelligent Integration è invece diretto ad assicurare una maggiore connettività ai clienti Nissan mettendo la vettura in costante contatto con il mondo esterno. La «mobilità intelligente» non intende comunque eliminare la componente umana al volante e mira invece a costruire un futuro migliore per i propri clienti invitando gli automobilisti a considerare l'auto come un'alleata e aiutandoli ad avere una guida più sicura e più sostenibile.