Calciatori con minorenni Oggi interrogato Ribery

L'attaccante del Bayern Monaco sentito sul giro di escort minori di 18 anni frequentate dai calciatori della Nazionale di Domenech al Café Zaman. Govou smentisce. Ma un giocatore avrebbe confessato 

Parigi - Uno dei giocatori della nazionale francese interrogati nell’ambito dell’inchiesta sul giro di prostitute minorenni è Franck Ribery, l'attaccante del Bayern Monaco. Lo ha ammesso il suo avvocato, Sophie Bottai, dopo che ieri la tv M6 aveva dato notizia dell’inchiesta. Ribery sarebbe stato soltanto interrogato in qualità di testimone, secondo la legale: "Per noi - ha aggiunto - il caso si chiude qui".

Nessuna accusa Al termine dell’interrogatorio, gli inquirenti non avrebbero formalizzato nessuna accusa nei confronti del giocatore, che sarebbe stato sentito per un chiarimento sui suoi rapporti con una persona di sua conoscenza risultata vicina all’organizzatore di una rete di escort. Per la Bottai, che ha parlato stamane alla radio Rmc, Ribery sarebbe stato convocato "unicamente a causa di questo rapporto".

La notizia Ieri M6 aveva parlato di due giocatori della nazionale di Raymond Domenech coinvolti nel caso e interrogati da un giudice istruttore parigino che indaga su un locale notturno parigino sospettato di ospitare un giro di prostitute, anche minorenni. Il locale, il Café Zaman, è notoriamente frequentato da calciatori di primo piano. Uno di loro avrebbe ammesso di aver avuto relazioni con una prostituta senza sapere che era minorenne.

Govou smentisce È venuto allo scoperto, ma per negare ogni coinvolgimento, anche l’avvocato di un altro nazionale, Sidney Govou, che però non ha smentito che il giocatore sia stato interrogato: "Il mio cliente - ha detto il legale Thierry Braillard - sottolinea che non è legato né da vicino né da lontano a qualsiasi giro di prostituzione. In particolare, Sidney Govou non ha mai messo piede nel famoso Café Zaman di Parigi. Per il resto, l’ampiezza che sta assumendo la vicenda lo ferisce profondamente".