Calcioscommesse, tutte le richieste di Palazzi: -7 punti all'Atalanta, 3 anni e sei mesi a Doni

Sono arrivate le richieste di squalifica
del procuratore Stefano Palazzi, che ha effettuato la sua requisitoria nel processo sportivo per lo scandalo
calcioscommesse: radiazione per Beppe Signori, sette punti di penalità da scontare nel prossimo campionato di serie A per l'Atalanta, tre anni di squalifica per Thomas Manfredini

Roma - Il procuratore federale Stefano Palazzi è arrivato al dunque. Per il processo sportivo sul calcioscomesse, che ha avuto inizio dall'indagine della Procura di Cremona ("Last Bet"), ha formulato le seguenti richieste di pena: cinque anni di squalifica più preclusione (che equivale alla radiazione) più un anno e 6 mesi di squalifica in continuazione nei confronti di Beppe Signori, ora tesserato come tecnico; sette punti di penalizzazione all'Atalanta da scontare nel campionato di serie A  2011-12; tre anni e sei mesi di squalifica per il calciatore dell'Atalanta Cristiano Doni. Tre anni di squalifica sono stati chiesti anche per il compagno di squadra, Thomas Manfredini.

Le altre richieste di squalifica Marco Paoloni (Cremonese-Benevento): 5 anni di squalifica più preculsione, più 5 anno di squalifica in continuazione. Massimo Erodiani (giocatore calcio a 5): 5 anni di squalifica più preculsione, più 8 anni di squalifica in continuazione. Vincenzo Sommese (Ascoli): 5 anni di squalifica più preculsione, più 2 anni di squalifica in continuazione. Antonio Bellavista (tecnico): 5 anni di squalifica più preculsione, più tre anni e 6 mesi di squalifica in continuazione. Giorgio Buffone (ds Ravenna): 5 anni di squalifica più preculsione, più tre anni e 3 mesi di squalifica in continuazione. Mauro Bressan (tecnico): 5 anni di squalifica più preculsione, più 6 mesi di squalifica in continuazione. Carlo Grevasoni (Piacenza): 5 anni di squalifica più preculsione, più 1 anno di squalifica in continuazione. Gianni Fabbri (presidente Ravenna): 5 anni di inibizione più preclusione. Nicola Santoni (tecnico Ravenna): 5 anni di squalifica più preclusione. Daniele Deoma (tecnico): 1 anno e 9 mesi di squalifica. Giorgio Ventroni (presidente Alessandria): 5 anni di inibizione. Leonardo Rossi (tecnico Ravenna): 3 anni di squalifica. Antonio Ciriello (vicepresidente Ravenna): 4 anni di inibizione. Daniele Quadrini (Sassuolo): 1 anno di squalifica. Davide Saverino (Reggiana): 3 anni di squalifica.

Gli avvocati dell'Atalanta: insoddisfatti "Sono richieste che non ci soddisfano perché la società ritiene di non avere alcuna responsabilità". Così il legale dell'Atalanta, Luigi Chiappero. "Gli avvocati dell'Atalanta - ha proseguito - hanno tutti gli elementi per sostenere l'estraneità ai fatti". "I processi finiscono al novantesimo minuto come le partite di calcio". A chi gli chiedeva se rispetto alle previsioni della vigilia, il club bergamasco si può definire soddisfatto, Chiappero ha detto: "Ci sono state richieste peggiori, ma le nostre sono molto pesanti".

Chievo e Bettarini patteggiano Il club di Verona pagherà un'ammenda di 80 mila euro. E' questa la sanzione inflitta al Chievo dal collegio giudicante della Commissione disciplinare. Stefano Bettarini e Gianfranco Parlato, deferiti lo scorso 26 luglio dal procuratore federale Stefano Palazzi, hanno presentato istanza di fronte alla Commissione disciplinare nazionale riunita oggi all’hotel Parco dè Principi a Roma: per il primo Palazzi ha chiesto un anno e due mesi di squalifica, per il tecnico la richiesta del procuratore è stata, ai sensi dell’articolo 24, di tre anni di squalifica.