Camilleri trionfa con un giallo pieno di migranti

G randi movimenti in classifica dove inizia la battaglia per aggiudicarsi il titolo di «libro da spiaggia». A partire all'attacco con un esordio in Top ten da più di 26mila copie è Andrea Camilleri che raggiunge la vetta della classifica con L'altro capo del filo (Sellerio). In questo centesimo romanzo dello scrittore siciliano a farla da protagonisti sono i migranti. Questa volta Salvo Montalbano infatti deve fare pubblica sicurezza mentre tutte le notti arrivano barconi carichi di disperati. Arrivano uomini, donne e bambini. A volte sono feriti, a volte nella stiva delle carrette restano i cadaveri di chi non ce l'ha fatta. Montalbano diventa quasi filosofo e fa da portavoce del messaggio politico di Camilleri sul tema migranti: «Insieme a quegli uomini forse stava naufragando il meglio dell'umanità». Chissà se questo messaggio così palese e orientato non rovinerà ai lettori il piacere del giallo. Si vedrà.

Al secondo posto arriva, seppur staccatissima, con 11mila e 800 copie, Sofia Viscardi con Succede (Mondadori). Romanzo molto femminile di un'altra autrice nata sul web che porta avanti una narrazione «quasi» autobiografica in cui si specchiano facilmente le giovani lettrici. Al terzo posto «scivola» Simonetta Agnello Hornby con Caffè amaro (Feltrinelli) che dopo settimane con il vento in poppa deve «accontentarsi» di 6mila copie. Più drastica la picchiata di Luciano Ligabue che, con il suo Scusate il disordine (Einaudi), scende al sesto posto subito sotto il costante Marco Malvaldi che macina ancora 3mila e 700 copie con il suo La battaglia navale (Sellerio).

A riprova poi che il thriller estivo è un genere che funziona sempre, abbiamo anche Il calcio in giallo (raccolta di racconti a più mani edita sempre da Sellerio) che cala un po' e si assesta all'ottavo posto. E infatti Sellerio che dei gialli è specialista, con tre titoli (anche se il merito è principalmente di Camilleri) vende questa settimana l'equivalente di tutti gli altri sette titoli in Top ten.

Commenti

joecivitanova

Dom, 05/06/2016 - 10:13

..libro da spiaggia..tipo da spiaggia..!!..Un po' vecchiotto magari..eh..(Camilleri)!!.. 'Il meglio dell'umanità'.. Il meglio dell'umanità, dotto Cammelliere, è soprattutto quello che rimane a soffrire nella propria terra, che non può permettersi migliaia di euro per la traversata, che riamane a subire, abbandonato, senza essere aiutato da nessuno, perché c'è il 'nessuno' che non ha interesse a farlo; ..facile filosofare in riva al mare senza troppo..meditare..!! G.

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