Di Canio e Liverani contro il mal di trasferta

Tornano il fantasista e la punta E intanto la tifoseria prepara un corteo di protesta per domenica prossima

Cristiano Sala

In città serpeggiano malessere e curiosità attorno alla vicenda Lazio. Il primo è legato alla serie di risultati negativi della squadra di Delio Rossi in trasferta, la seconda alla richiesta di incontro di un imprenditore straniero per acquistare le quote attualmente in possesso di Lotito. I tifosi biancocelesti sembrano più attratti dalla seconda questione, tant’è che la prossima settimana prima di Lazio-Siena gli Irriducibili hanno organizzato una manifestazione di protesta nei confronti dell’attuale presidenza. Ai vertici societari verrà chiesto di ascoltare l’offerta di questo «Mister X» (fonti ben informate parlano di un suo imminente arrivo nella capitale entro la prossima settimana) e non di chiudere la porta a eventuali proposte. Un corteo che partira da piazza Maresciallo Giardino e che si concluderà con l’ingresso all’interno dello stadio Olimpico quindici minuti dopo il fischio d’inizio della partita.
Sul campo, invece, il gruppo di Rossi proverà questo pomeriggio a sfatare il tabù trasferta contro l’Empoli di Somma, il tecnico più volte affiancato alla Lazio questa estate. L’allenatore ciociaro, di cui sono note le simpatie biancocelesti, assieme alla squadra toscana è la rivelazione di questo campionato. Fare punti in Toscana, quindi, sarà difficile ma la truppa guidata dagli ex (Rocchi, Belleri, Cribari su tutti) è convinta di riuscire a sbloccarsi anche lontano dalle mura amiche dell’Olimpico.
Rossi oggi pomeriggio tornerà ad avere a disposizione sia Liverani che Di Canio. Il primo tornerà a guidare il centrocampo al fianco di Dabo mentre il secondo si muoverà al fianco di Rocchi. Le novità riguarderanno invece l’esterno sinistro. Cesar è l’escluso per lo scarso rendimento di questi ultimi tempi, al suo posto giocherà Manfredini. Una decisione sofferta per l’allenatore romagnolo: «È un ragazzo sensibile, se non gioca è solamente per una precisa scelta tecnica e non certo per fatti legati al contratto».
Rossi teme l’Empoli e concorda con i giudizi che indicano la squadra di Somma come la reale sorpresa del torneo: «I toscani rappresentano una squadra insidiosa e anche secondo me loro sono la vera rivelazione del campionato. Andiamo lì per vincere, perché se pensassi a un pareggio a Empoli non andrei neanche. Ultima spiaggia? Non direi, siamo solamente alla tredicesima giornata e c’è ancora molto tempo per cercare di migliorare la nostra posizione. Al contrario di quel che si può pensare – ha detto il tecnico - sono soddisfatto del lavoro svolto fino a oggi insieme al gruppo, nonostante manchino all’appello le prestazioni di alcuni giocatori».
Rossi manda messaggi positivi all’ambiente anche se recrimina per alcuni appuntamenti mancati: «Per quello che mi ero prefissato, mancano due o tre punti sulla nostra tabella di marcia». Il ritorno in campo di Liverani e Di Canio però lo conforta: «Conosciamo tutti l’importanza di Fabio, così come quella di Paolo. Quest’ultimo è un giocatore di personalità e con grande carisma, è un patrimonio per la squadra che, però, deve saperlo anche supportare degnamente».
Ecco dunque la formazione che dovrebbe scendere in campo questo pomeriggio alle 15 a Empoli: Peruzzi in porta, linea difensiva a quattro identica a quella di Genova con Oddo, Siviglia, Cribari e Zauri. Centrocampo con due novità. A destra confermato Behrami, al centro Liverani e Dabo mentre a sinistra Mafredini prenderà il posto di Cesar. In attacco torna l’accoppiata formata da Di Canio e Rocchi.