Al cantiere Marinello i ragazzi delle medie scoprono come nasce una barca

PATTI Porte aperte agli studenti per far conoscere l'importanza di un'azienda nautica sul territorio, il "mestiere del mare", i segreti della costruzione artigianale e il valore dell'impresa come fonte di lavoro per i giovani

"Come nasce una barca" e, si può dire, come si fa crescere la cultura nautica e quella del lavoro, anzi, dei "lavori" legati alla costruzione di una barca, seguendo passo passo tutte le fasi del "mestiere del mare" direttamente in cantiere. Una inziativa che ha un valore particolare se si pensa che è rivolta ai ragazzi delle scuole medie, partita dalla Sicilia ma che potrebbe essere allargata con una giornata ad hoc, al resto d’Italia: valorizzare la nautica, appassionare al mare, scoprendo che cosa rappresenta in termini di impresa e di realtà sul territorio un cantiere.

Un’idea di Filippo Stroscio (che ha lanciato come esempio di iniziativa di valore nazionale durante i lavori dell’assemblea Ucina di Rimini) diventata realtà a Patti, in provincia di Messina, nella sede del Cantiere nautico Marinello che ha aperto le porte per un giorno ai ragazzi della terza media "V. Bellini", accolti con un saluto e un augurio di "buon lavoro" da padre Angelo Costanzo della Parrocchia San Nicolò di Bari-Patti e poi dalla professoressa Stroscio che ha introdotto la visita al cantiere, ovviamente tutti con la maglietta gialla del cantiere in bella mostra...

"Come nasce una barca" è diventata così una lezione sul campo in cui si è parlato della nascita dell'azienda del 1973, la sua crescita a livello internazionale, il passaggio generazionale e lo sviluppo dei nuovi modelli le differenze tra prodotto industriale e prodotto artigianale, con le regole per eseguire dei buoni prodotti artigianali che richiedono impegno, arte del "fare" e creatività.

Ma non solo. Si è parlato dell’importanza della sicurezza sul lavoro, della legislazione in materia e dell'importanza sociale ed economica della prevenzione degli incidenti sul lavoro, affiancando a questo il tema dell'uguaglianza di trattamento di tutti i lavoratori, senza distinzione di razza religione provenienza e della multietnicità come risorsa, della libertà di parola così come prevede lo statuto dei lavoratori. Poi sono stati toccati i temi dei valori valori del mare nel territorio, del mare come risorsa, inteso come settore economico dalle molteplici sfaccettature e come settore imprenditoriale in grado di generare occupazione giovanile con approfondimenti legati alla formazione dei ragazzi e i possibili percorsi di studio per per valorizzare la risorsa mare, con un inviti rivolto ai dirigenti scolastici della città, di istituire presso gli istituti tecnici e professionali i nuovi indirizzi chimico e nautico, come già fatto a Sant'Agata di Militello. Anche il sindaco Mauro Aquino ha voluto fare un breve discorso per incoraggiare i ragazzi in questa nuova avventura.

La visita è proseguita con l'intera visione del ciclo costruttivo e le spiegazioni tecniche da parte di Tindaro Stroscio sulla creazione del modello (prototipo), e la costruzione dello stampo; la costruzione e l'assemblaggio del manufatto con rifinitura e montaggio illustrate da Filippo Stroscio.

Lunedì 4 giugno i ragazzi, in classe, sotto la supervisione degli insegnanti, si sono cimentati in una produzione scritta su quanto osservato durante la visita al cantiere, aggiungendo le loro personali riflessioni. Una commissione è stata incaricata di valutare i migliori tre elaborati che riceveranno nell'ordine 500, 300 e 200 euro. La premiazione avverrà sabato mattina 9 giugno alla presenza del sindaco nel Comune di Patti.