Un canyon sul sole che mette nei guai i Gps

Un canyon sulla superficie del Sole. E' ciò che è stato notato dagli esperti dell'Agenzia americana per l'Atmosfera e gli Oceani (Noaa) e il rischio è che il fenomeno determini una tempesta magnetica.

Si tratta di un corpo solare lungo 700mila chilometri, dal quale è partito uno sciame di particelle solari che si muove a seicento chilometri all'ora. Significa che potrebbe interferire con reti elettriche terrestri e i segnali di navigazione Gps.

L'osservatorio solare della Nasa ha già fornito elementi per studiare questo tipo di fenomeni; un altro canyon solare si era infatti formato alla fine di settembre, scatenando due tempeste magnetiche. Dal punto di vista tecnico si indicano con il nome di buchi coronali, regioni più scure della superficie solare, dovute alle emissioni di raggi x e ultravioletti.