Per un Capodanno con il botto (e magari senza)

Un Capodanno col botto? Si, vabbè, ma senza esagerare. Anzi: e se quest'anno lo eliminassimo il botto? Sarebbe il gesto più trasgressivo di sempre, almeno da quando è stata inventata l'usanza di festeggiare il nuovo anno trasformando i nostri cieli in un carnevale esplosivo, neanche domani fosse un giorno come oggi. Un giorno solo dopo oggi, mica un anno. Ma comunque fare festa è giusto, dipende da come però. La litania ormai è la solita ed è un po' stanca: prima della mezzanotte ascolteremo gli appelli in tv che verranno completamente ignorati, come prassi appunto. E poi via ai fuochi, a chi ce l'ha più lungo (il petardo), a quel frastuono che assorda bambini e animali e che soprattutto, alla fine, porta alla solita conta. Perché dai, lo sappiamo - domani il Tg aprirà con le notizie di morti e feriti. Per la più stupida delle sparatorie. E allora: possiamo per una volta evitarla? Si può festeggiare, come dire, senza fare tutto sto casino?

Impossibile, direte voi. Quasi, dico io. E basta farsi un giro del mondo per capire che le usanze non sono tutte uguali e che in fondo ci si può divertire lo stesso senza spaccarsi i timpani e magari anche le mani. Per esempio: in Spagna si va davanti all'orologio della Puerta del Sol di Madrid e si mangiano 12 acini d'uva. Poi si brinda, naturalmente. Così come lo si fa in Germania dopo aver aperto la porta al dodicesimo rintocco della campana per lasciar uscire gli spiriti cattivi; o magari in Giappone, rigorosamente dopo aver fatto le pulizie di casa, in Inghilterra (dopo essere saltati dentro un cerchio fatto con le candele accese) e in Grecia. Là dove bisogna spaccare per terra un melograno nella casa in cui si è ospiti per vedere quanti chicchi porteranno fortuna. In pratica: la fantasia non manca, basta solo applicarla.

E i botti? Ecco, se proprio proprio, quelli lasciamoli magari a chi li sa fare, ai fuochi d'artificio (quelli veri) belli da vedere soprattutto da lontano. Trasformare il proprio balcone in una Santabarbara è anche in fondo un po' demodè e, tutto sommato, anche se il Galateo lo sconsiglia, potremmo accontentarci di sparare il tappo della spumante, evitando possibilmente ci centrare occhi e lampadari. O più semplicemente potremmo brindare con le persone a cui teniamo di più senza esagerare per forza, perché anche senza botto il 2017 comincerebbe nel migliore di modi. E, diciamolo, sarebbe l'anno con l'inizio più rivoluzionario di sempre.

(ps. Tanti auguri a tutti)